Gazzetta di Modena

Un trittico satirico in prosa: allo Storchi di Modena ultima riflessione sulla guerra

Un trittico satirico in prosa: allo Storchi di Modena ultima riflessione sulla guerra

Debutta il 7 gennaio al teatro Storchi di Modena la prima parte di “Istruzioni per non morire in pace” di Paolo Di Paolo che conclude il progetto di teatro partecipato di Ert "Carissimi Padri"

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MODENA. Istruzioni per non morire in pace. 1. Patrimoni, 2. Rivoluzioni, 3. Teatro, di Paolo Di Paolo, regia di Claudio Longhi, è il trittico di spettacoli che, dopo un anno denso di iniziative, chiude il progetto di teatro partecipato, promosso da Ert, Carissimi Padri... Almanacchi della “Grande Pace” (1900-1915).

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Si tratta di tre capitoli, autonomi e indipendenti, da vedere in tre serate diverse al Teatro Storchi: tre ultimi acidi e satirici sguardi sui folli meccanismi che cento anni fa permisero la messa a punto del più spaventoso tra gli ordigni di distruzione, la Grande Guerra - vero giro di boa nella storia recente della nostra Europa. Protagonisti gli attori del gruppo di lavoro di Carissimi Padri...: Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell'Utri, Simone Francia, Olimpia Greco (alla fisarmonica e al pianoforte), Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo. La prima parte, Patrimoni, debutta questa sera, 7 gennaio, alle 21, al Teatro Storchi, per replicare poi domani, venerdì 8 gennaio alle 21 e martedì 12 alle 15. Mentre domenica 17 gennaio, dalle 15, sarà possibile assistere a tutte e tre i capitoli di queste “paradossali” Istruzioni per non morire in pace: Patrimoni, Rivoluzioni, Teatro.

Qualche piccola anticipazione di “trama” sulla prima parte, Patrimoni: Marcello, Fernando, Lelo, Berto, Tina, Maria; sono i Gottardi, il prototipo (semi-immaginario) della grande dinastia borghese belle époque, dilaniata dai contrasti generazionali, da avidi padri (Marcello e Fernando), avvoltoi pronti ad armare, per accaparrarsene, i pezzi di un mondo pencolante, e da sprezzanti figli e figlie - bohèmiennes voraci (Lelo e Berto) o infauste soccombenti (Tina e Maria). Ma su tutti la Grande Guerra, che piomba d'improvviso, come un vortice ingovernabile. E in questa fitta rete di relazioni patrimoniali, che siano di danaro o di figliolanza poco conta, a intrecciare ancor piu i casi, oltre Freud, Zweig, Jaures e Gavrilo Princip, un irrequieto Operaio della ditta Gottardi, un livoroso Ufficiale tedesco e Josephine, conturbante venditrice del proprio corpo, in cambio di costosi segreti...

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In occasione della prima assoluta di questa sera, lo spettacolo sarà aperto dalla presenza straordinaria della Corale Spilambertese. Al termine dello spettacolo sarà poi inaugurata nel Ridotto del Teatro Storchi la mostra fotografica Carissimi amici…, un omaggio ai partner che hanno accompagnato il progetto per un anno intero. La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 17 gennaio negli orari di replica di Istruzioni per non morire in pace e in concomitanza degli esiti dei laboratori di Carissimi Padri. Biglietteria telefonica: 0592136021, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Info e vendita online: www.emiliaromagnateatro.com.

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