Pavarotti, un mito semplice: a “Unici” ritratto del Maestro modenese
In prima serata (alle 21.15 di oggi, 8 gennaio su Rai2), il programma che racconta i grandi della musica italiana offre un excursus della vita e della carriera del tenore modenese tra ricordi e video inediti
ROMA. Per la prima serata di oggi, Rai2 affida a “Unici”, il programma che da alcune settimane sta tracciando i ritratti dei maggiori esponenti della musica italiana, il ricordo del grande tenore modenese Luciano Pavarotti, che poche settimane fa avrebbe compiuto 80 anni. “Luciano Pavarotti: un mito semplice” è il titolo della puntata che andrà in onda a partire dalle 21.15 di questa sera. Un excursus inedito nella vita e nella carriera dell’uomo, del mito, del Big Luciano famoso in tutto il mondo: dalla lirica al pop, passando per le sue radici e l’amore per la cucina emiliana, fino al successo internazionale che lo ha reso un’icona della cultura italiana, grazie al talento indiscusso e ad un’umanità e ad una simpatia rare.
Per dare voce ai tanti ricordi, Giorgio Verdelli, conduttore del programma, ha incontrato Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano, nella loro casa di Stradello Nava a Modena, ormai trasformata in un museo che raccoglie cimeli, oggetti, spartiti, abiti, dipinti, e tanto altro ancora, appartenuti al Maestro. Nel corso della trasmissione interverranno poi tanti nomi di prestigio della musica lirica e classica, come la soprano Raina Kabivanska, il flautista Andrea Griminelli, Francesco Canessa (ex Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli), gli amici artisti tra cui Zucchero, Francesco Guccini, Fabio Fazio, Jovanotti, Laura Pausini, Anastacia, Andrea Bocelli… e quelli di sempre, come il “Panocia” (Franco Casarini), al fianco di Pavarotti per oltre 50 anni di carriera e amicizia.
Oltre alle più celebri arie e alle immagini di archivio, molte anche internazionali, tanti i video inediti che “Unici” è riuscita a raccogliere per questo importante appuntamento: come, ad esempio, una preziosa intervista mai vista prima di Lucio Dalla al Maestro, realizzata per conto della casa discografica Decca. Ancora il commovente e divertente ricordo di Jovanotti che sarà accompagnato da alcune sequenze mai trasmesse della “strana” contaminazione tra Serenata Rap e Mattinata di Leoncavallo che venne presentata in un’edizione del Pavarotti & Friends cui prese parte, appunto, anche Jovanotti. Da lì infatti nacque tra il tenore e il cantautore una amicizia quanto meno originale, visti i generi “attraversati” dai due, ma altrettanto autentica.
Altrettanto inedite saranno anche le riprese del concerto diretto da Riccardo Muti svoltosi poche settimane fa proprio al Teatro di Modena intitolato al grande maestro, in occasione del suo 80esimo compleanno. Cristina Mazzavillani, moglie del celebre direttore d’orchestra, racconta nell’occasione il dietro le quinte del primo concerto che vide i due grandi artisti insieme vent’anni fa. Un rilievo particolare avrà poi il Pavarotti & Friends, con il quale, grazie al valore universale della musica, Pavarotti ha saputo richiamare l’attenzione del mondo sulle emergenze umanitarie.
Una manifestazione che, grazie al prestigio e alla statura mondiale di Pavarotti ha portato a Modena per parecchi anni il gotha della musica internazionale salita sul palco di fronte ad una platea che pure ha richiamato a Modena personaggi “unici” come il Dalai Lama, Lady D. e tanti altri. Una manifestazione che ha regalato non solo una passerella di star inimmaginabile altrimenti, ma che ha anche aperto la strada ad una contaminazione artistica tra lirica, rock e pop che ha trovato proprio in Pavarotti un sostenitore convinto e il consacratore di un nuovo “genere” apprezzato e diffusosi a livello planetario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
