Gazzetta di Modena

Con “Teatro” va in scena l’atto finale della riflessione sulla Grande Guerra

Con “Teatro” va in scena l’atto finale della riflessione sulla Grande Guerra

Dalle 15.30 lo Storchi ospita la terza e conclusiva parte dello spettacolo diretto da Claudio Longhi Toni da varietà per un affresco del giorno precedente l’ingresso dell’Italia nel conflitto mondiale

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MODENA. Oggi alle 15.30 il Teatro Storchi ospita il debutto assoluto di “Teatro”, il terzo e ultimo capitolo del trittico “Istruzioni per non morire in pace”. Diretto da Claudio Longhi con la drammaturgia di Paolo Di Paolo, il trittico segna la chiusura di “Carissimi Padri… Almanacchi della ‘Grande Pace’ (1900-1915)”, il progetto di teatro partecipato che dallo scorso gennaio ha coinvolto più di sessanta tra realtà associative, istituzioni e scuole di Modena per condividere riflessioni, a cent'anni di distanza, sui meccanismi che permisero la messa a punto del più spaventoso tra gli ordigni di distruzione, la Grande Guerra. Il terzo capitolo, “Teatro” - in replica venerdì 15 alle 21, sabato 16 alle 20 mentre domenica 17 gennaio alle 15 sarà possibile assistere a tutte e tre i capitoli “Patrimoni”, “Rivoluzioni”, “Teatro” - racconta, prima nell'interno di Casa Gottardi (la semi immaginaria dinastia industriale al centro della narrazione del trittico), poi sul palco e tra le file di platea d'un teatro di Varietà, la lunga vigilia di domenica 23 maggio 1915: l'indomani mattina il Regno d'Italia, dopo un rivolgimento di campo clamoroso, sarebbe entrato in guerra. Spazio dunque a paillettes, smokings, signorine chiccose, canzoni irriverenti e i più mirabolanti colpi della politica, dalle lotte principesche per accaparrarsi l'eredità della “Nonna d'Europa”, la Regina Vittoria, ai sospetti di complotto nell'affondamento del Lusitania, dalle vanterie dannunziane, agli intrighi che condussero al Patto di Londra. La prima assoluta di questo pomeriggio vedrà la partecipazione straordinaria, in apertura di spettacolo, del Corpo Bandistico “A. Parmiggiani” di Solignano. Nel Ridotto del Teatro Storchi prosegue la mostra fotografica “Carissimi amici…”, un omaggio ai partner modenesi che hanno accompagnato il progetto per un anno intero. La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 17 gennaio negli orari di replica di Istruzioni per non morire in pace e in corrispondenza degli esiti dei laboratori di Carissimi Padri. Presso la biglietteria del Teatro Storchi è possibile acquistare la formula d'abbonamento 'Card Trittico' che consente l'accesso a tutte e tre le parti (Patrimoni, Rivoluzioni, Teatro). Informazioni e convenzioni disponibili al sito www.emiliaromagnateatro.com. Biglietteria telefonica 0592136021 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

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