Gli “affreschi” in cornice di Ansaloni
Alla Caffetteria Giulia i quadri materici di struttura anche astratta
Assume le caratteristiche dell’affresco l'opera che Ivano Ansaloni presenta, fino al 31 gennaio, alla Caffetteria Giulia, in via Allegri 189. Vari elementi concorrono a dare corpo alle immagini, fondate sull'osservazione e sulla memoria. Una rappresentazione che si nutre di spessori grumosi e variabili su tavola dove nuclei cromatici ad acrilico qualificano l'immagine di connotazioni affettive che l'artista modenese (preziosi i consigli del maestro Alberto Cavallari) prova di fronte alla “sua” Ghirlandina, ma anche nel ricordare uno scorcio della Sicilia, le case sul mare a Marina Romea, Venezia con l'acqua alta, un paesaggio ammirato dall'alto su un volo Alitalia. L'umanità è sempre presente nelle sue opere, con un nudo femminile per un omaggio a Modigliani o con due amiche sulla spiaggia, ma pure con “l'onda nera” (acquarello) e “l'ombrello rosa” con cui l'artista denuncia lo scempio dell'uomo nella natura. L'emozionalità corre in un linguaggio figurativo-astratto.
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