Gazzetta di Modena

Vignola, Giovanni Neri e nostalgie morandiane

Inevitabile lo sguardo a Giorgio Morandi per Giovanni Neri. Bolognese di nascita (ma vive a Vignola, e ha lo studio a Crespellano Valsamoggia), il pittore autodidatta ha come impresso negli occhi e...

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Inevitabile lo sguardo a Giorgio Morandi per Giovanni Neri. Bolognese di nascita (ma vive a Vignola, e ha lo studio a Crespellano Valsamoggia), il pittore autodidatta ha come impresso negli occhi e nel cuore le nature morte, quelle con le bottiglie, del famoso artista di Grizzana (Bologna). E quelle bottiglie e altri semplici oggetti del quotidiano sono diventati costanti nelle opere che Neri espone, fino al 24 gennaio, al Salotto di L.A. Muratori di Vignola. Quasi una testimonianza di intenso rispetto nei confronti del grande maestro, senza la pretesa di percorrere le sue orme. Ma Neri si sente impegnato in un cordiale contatto con gli oggetti che acquistano una semplicità d'immagine esaltati in un colore spesso acceso e in libere soluzioni formali. Una realtà espressa con fervore infantile, attraverso varie tecniche: pastelli, matite colorate, acrilici e tempere, sanguigne, chine e gessetti. “Pittura calda - nota Micaele Turro - in cui si legge la sua passione per l'arte come per l'esistenza...”.

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