Gli scatti magico-metafisici di Maletti
In via dello Zono, da domani esposte le immagini del restauratore
La fotografia è per Mauro Maletti, da domani al Consorzio Creativo, un inesauribile campo di analisi e di esperienze. Un'opera di pura creatività che è osservazione e introspezione, testimonianza di una mente organizzativa, per cui l'immagine è meditata in una sorvegliata costruzione, secondo un ludico e ironico impianto scenico. Un impianto che, fatto di figure umane, oggetti, giocattoli, maschere, garantisce il senso del racconto tra il magico-metafisico e l'onirico, un impegno di conoscenza rivolto ai grandi temi: l'amore che si esplica nella contemplazione dell'amato, la vanitas, le tentazioni, il disagio esistenziale, il dolore che diventa urlo, la morte, la memoria, l'oblio, aspetti del mondo e della profondità dell'anima. Forte il messaggio che noi non siamo mai separati dal passato (Maletti è restauratore di quadri antichi) e che, grazie all'arte, vediamo il mondo moltiplicarsi, avvertiamo un'atmosfera di magia che fa sentire un'altra dimensione in cui la nostra vita si proietta. (m. f.)
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