Il Carnevale dei bambini festeggia 40 anni di sfilate
Sei carri allegorici riservati ai più piccoli animeranno il centro per tre domeniche Ultimi ritocchi alle opere d’arte in cartapesta in vista della prima uscita ufficiale
FINALE. Quarant’anni e non sentirli, quarant’anni di sfilate, riproponendo un format unico, che continua ad attirare in paese migliaia di famiglie. Il Carnevale dei Bambini, lo dice già il nome, è una festa destinata proprio ai più piccoli, gli unici deputati a salire sui sei carri allegorici che sfilano in centro storico, tra cantieri post terremoto e palazzi ancora da ricostruire. Ma gli organizzatori non hanno mai voluto abdicare ad un appuntamento ormai storico, che segna di fatto l’inizio del nuovo anno per quanto riguarda gli eventi pubblici finalesi. E questa volta il compleanno del Carnevale cadrà in clamoroso anticipo a causa di un calendario pasquale eccezionalmente basso. Ma gli organizzatori non si fanno intimorire, forti di un inverno finora senza particolari precipitazioni, ma con un secondo appuntamento - quello del 31 gennaio - che coincide proprio con “i giorni della merla”, storicamente i più freddi della stagione.
Sperando nel meteo clemente, domenica però il Carnevale dei Bambini scenderà in piazza per la prima delle tre sfilate in programma. Sono sei i carri allestiti nei magazzini comunali, che faranno il loro ingresso alle 14,30: opere d’arte sulle quali i volontari lavorano da mesi per offrire uno spettacolo di colori e di fantasia sempre unico. La scuola dell’Infanzia “Rodari” proporrà “The castle of the Minions”; Il Millennio e la tribù di matt ha invece lavorato sul “Ritorno di Star Wars”; Il Clan non si smentisce con “Ciurma all’arrembaggio”; i Carten & Collen virano su “Brrrrr... che Frozen”; i Sopravvissuti presenteranno “La locanda La Turéta” ed infine il gruppo della Gioventù Bruciata hanno allestito “L’isola del Kung Fu”. Come sempre non mancherà il trenino “Vieni su e diamoci del tu” del Comitato Carnevale.
Ma le tre domeniche di carri mascherati portano con sé tanta animazione: in piazza infatti scenderanno anche i grandi mascheroni a piedi, che si faranno notare tra i capannelli di persone ferme a bordo strada, magari per godersi la festa o attendendo il ricco gettito di giochi e dolciumi che caratterizza il Carnevale dei Bambini. Gli immancabili truccabimbi prenderanno posto agli angoli delle piazza per preparare anche gli ultimi ritardatari mentre ai loro genitori e ai tanti adulti che passeggeranno in centro saranno dedicate le numerose bancarelle gastronomiche, fornite delle specialità del paese: dalla sfogliata alle frittelle, finendo con il gnocco fritto.
E per completare la quarantesima edizione, ecco l’ultima conferma del canovaccio carnevalesco. L’ingresso, al contrario di quanto avviene sempre più spesso altrove, sarà come sempre ad offerta libera perché, come dice il motto delle sfilate finalesi, “Il carnevale vive con la tua offerta”.
Francesco Dondi
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