In un concerto i segreti del presepe napoletano
Con l’Ensemble Mandolinistico Estense un recital a scopo benefico alla parrocchia della Regina Pacis
MODENA. L'Ensemble Mandolinistico Estense ha organizzato, per le 20.30 di oggi, alla Parrocchia Regina Pacis in via IX gennaio 1950, il “Concerto per Voci narranti ed Orchestra a plettro La Grotta e l'Osteria - I segreti del Presepe Napoletano”, che vedrà protagonisti l'EME diretto dal Maestro Roberto Palumbo, gli attori Giovanna Lanzetta, Ivan Turci, Carlo Cammuso, Sergio Greco, Gianfranco Molinaro e le cantanti Francesca Maria Cucuzza (soprano) e Christina Minò (mezzosoprano). Il concerto, già presentato in dicembre 2014 e 2015 presso la Parrocchia dello Spirito Santo in Modena, si propone di raccontare e svelare i significati simbolici dei pastori e delle scene del presepe napoletano del ‘700. Lo spettacolo viene replicato al fine di reperire fondi da devolvere in beneficenza, per l'esattezza per aiutare la famiglia del piccolissimo Alessandro Giliberti affetto da una rarissima patologia neurodegenerativa: allo stato delle attuali conoscenza scientifiche, solo il trapianto di cellule staminali e la terapia genetica presso il Children's Hospital di Pittsbourgh potrebbero concedergli speranze di vita. Per tali motivi l'ingresso è ad offerta libera. Le voci narranti, che accompagneranno gli spettatori in un vero e proprio viaggio fra i luoghi tipici della rappresentazione della natività, provengono da ambiti teatrali diversi: se l'attore Ivan Turci è noto al pubblico modenese per le sue interpretazioni della maschera tradizionale del Sandrone (pur essendo, al tempo stesso un grande amante della cultura e della tradizione napoletana), Giovanna Lanzetta, Carlo Cammuso, Sergio Greco e Gianfranco Molinaro della Compagnia teatrale “Regina Pacis” parte integrante dell’Associazione “Mo'... si recita”, sono conosciuti soprattutto per le pregevoli rappresentazioni del teatro di Eduardo. Si può quindi intuire quale tipo di contrasti e di commistione saranno proposti agli spettatori: l'intento è quello di usare due ambiti culturali allo scopo di favorire la comprensione degli archetipi insiti nella tradizione più diffusa ed amata da tutto il popolo italiano, rendendo omaggio a quella che ne è stata storicamente la realizzazione più raffinata ed affascinante. Il commento musicale è affidato ai giovani dell'Ensemble Mandolinistico Estense con il contributo delle bravissime cantanti Francesca Maria Cucuzza (soprano) e Christina Minò (mezzosoprano).
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