Teatro Fabbri di Vignola, in scena un scontro tra donne alla ricerca di se stesse
Sul palco del Teatro Ermanno Fabbri di Vignola, alle ore 21 di domani, 29 gennaio, saliranno due attrici pluripremiate della scena teatrale italiana: Maria Paiato e Arianna Scommegna, dirette da...
VIGNOLA. Sul palco del Teatro Ermanno Fabbri di Vignola, alle ore 21 di domani, 29 gennaio, saliranno due attrici pluripremiate della scena teatrale italiana: Maria Paiato e Arianna Scommegna, dirette da Veronica Cruciani, sono protagoniste di “Due donne che ballano”.
Considerato uno dei massimi autori del teatro spagnolo contemporaneo e il padre del teatro catalano, Josep Maria Benet i Jornet (nato nel 1940) firma la drammaturgia dello spettacolo in cui una donna anziana e una giovane, chiamata a farle da badante, sono al centro della vicenda. Ha, inoltre, influenzato almeno due generazioni di autori catalani, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e le sue opere sono state rappresentate in tutta Europa, in Argentina e negli Stati Uniti.
«Maria Paiato è una vecchia signora appassionata di “giornalini” – spiega la regista Veronica Cruciani - mentre Arianna Scommegna interpreta una giovane insegnante di lettere amante dei libri. La prima usa il linguaggio dei sentimenti e della memoria mentre l’altra si esprime a monosillabi. Lo scontro tra queste due donne avviene nel tentativo reciproco di conoscersi e il cuore della pièce è proprio in come si costruisce il rapporto tra di loro».
Le due donne, schive, energiche, sarcastiche ed eroiche, si odiano e si detestano perché simili, perché ognuna ha bisogno dell'altra, e, nella solitudine delle rispettive vite, sono l'una per l'altra l'unica presenza confortante. Consumano le ore che trascorrono insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare.
Una piccola storia come tante, un microcosmo, un ecosistema esistenziale che, attraverso la scrittura di Josep Maria Benet I Jornet, diventa un modo gentile, amaro e profondamente ironico di raccontare un’intera società, in cui le persone difficili e scomode sono estromesse e confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino.
I biglietti per lo spettacolo, che hanno un costo da 11 a 23 euro, si possono acquistare oggi, dalle10.30 alle 14, alla biglietteria del Teatro Ermanno Fabbri di via Minghelli 11, oppure domani prima dello spettacolo. Per ulteriori informazioni 059 9120911.
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