Adolfo Lugli all’inaugurazione con una “opera da indossare”
BOLOGNA. Ideatore dell'arte da indossare, Adolfo Lugli è sceso in campo, proprio in occasione di Arte Fiera di Bologna. Si è presentato, giovedì pomeriggio, all'inaugurazione della mostra-mercato...
BOLOGNA. Ideatore dell'arte da indossare, Adolfo Lugli è sceso in campo, proprio in occasione di Arte Fiera di Bologna. Si è presentato, giovedì pomeriggio, all'inaugurazione della mostra-mercato internazionale, in un abito confezionato con le sue tele dipinte. E con lui la designer Emanuela Giovanardi, creatrice della linea di abbigliamento sartoriale e di ricerca "Lola Darling Clothing" di Carpi.
Una vera performance dei due, apparentemente come semplici visitatori, che pur nel disinvolto "défilé" nei tre padiglioni della fiera, hanno suscitato una straordinaria curiosità.
Molti occhi puntati sui due "strani" personaggi, con grande soddisfazione di Lugli, della Bottega dell'Arte a Carpi, che ha concepito e realizzato, con la collaborazione della Giovanardi e del collezionista Tiberio Cattelani, la singolare performance "abito in un'opera d'arte".
A Lugli calzava a pennello un abito-opera che lui stesso ha dipinto, mentre la designer "Lola" indossava un rituale telo storico di Hermann Nitsch (opera di rilievo dell'artista tedesco della collezione di Tiberio Cattelani, figlio del compianto Carlo), confezionato ad arte.
Le opere, indossate in forma di abiti, hanno viaggiato internamente agli spazi espositivi. I due si sono presentati come visitatori, tra la grande folla, in un percorso libero, innescando nel loro percorso un vivo interesse, in quanto gli abiti sono stati percepiti come opere mobili, libere di esporsi al pubblico in ogni spazio e di relazionarsi con la realtà della fiera. Un approdo nel cuore della manifestazione come "infiltrati" che non hanno potuto sottrarsi allo sguardo dei presenti che hanno percepito le sorprendenti qualità stilistiche, estetiche e concettuali delle opere. "Si afferma così - sostiene Lugli, che ha tempo affronta una ricerca che lega intimamente arte e industria - la libera circolazione, fuori dalle strutture tradizionali di mercato, per entrare nei contesti indipendenti e fuori controllo della vita reale. La nostra azione-evento ha voluto sperimentare una nuova modalità strategica di relazione con il sistema fieristico dell'arte e della fruizione del suo pubblico". Una performance che potrebbe continuare oggi o domani ad Arte Fiera. Un po' di "supense" è d'obbligo.
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