Tra cacciatori di forme e nozze con i fichi secchi
Nelle sale in largo S. Agostino e al Santa Margherita due iniziative dedicate al pubblico dei più piccoli
MODENA. Ancora un weekend ricco di proposte culturali a Modena. Oggi, dalle 16 alle 19, a partecipazione è libera e gratuita, i Musei civici al terzo piano del Palazzo si mettono in gioco e invitano bambini e ragazzi a trasformarsi in “Cacciatori di forme!”. Esplorando le sale del Museo, i giocatori dovranno riconoscere opere e reperti solo a partire dalla loro forma o da parte del contorno. Ceramiche, dipinti, tessuti, statue, strumenti musicali, reperti di migliaia di anni fa e oggetti provenienti da paesi lontanissimi. Un gioco divertente ed educativo da fare individualmente oppure in gruppo. E per tutti i bambini partecipanti è prevista una sorpresa alla Caffetteria di Palazzo dei Musei. Domani, alle 17, nella Sala dell’Archeologia al terzo piano di Palazzo dei Musei, a inaugurare gli incontri dei Musei collegati alla mostra “Modena-Tirana. Andata e ritorno” sarà Ilaria Pulini, che quando era ancora direttrice del Museo ha dato l'avvio al progetto, ed è cocuratrice dell'esposizione insieme a Rossella Ruggeri e Cristiana Zanasi. Proprio con Pulini, il Museo archeologico Etnologico ha acquisito, tra le altre, anche la raccolta delle stampe originali di Pietro Marubbi, esposte nella mostra. Proprio all'attività di questo fotografo è dedicato l'incontro di domani, dal titolo “Il primo fu Pietro Marubbi. L’Albania nelle immagini dei fotografi”. Garibaldino, esule dalla nativa Piacenza, non ancora ventenne, Pietro Marubbi aveva scelto Scutari, in Albania, per aprire quello che sarebbe diventato uno dei più noti studi fotografici dei Balcani, celebrato per i ritratti di personaggi e famiglie locali e per le serie di soggetti albanesi creati per il mercato europeo. Al Museo della Figurina di Modena in corso Canalgrande 103, si faranno “Nozze con i fichi secchi” oggi dalle 16 alle 18. È questo, infatti, il titolo del nuovo laboratorio ludico didattico a partecipazione libera e gratuita, collegato alla mostra “Figurine di gusto #2. Trasformare”, secondo episodio dell’esposizione dedicata alle mille sfaccettature del cibo viste attraverso le figurine, visitabile gratuitamente fino al 21 febbraio. Nel laboratorio, condotto da Elena Bergonzini, si creeranno pupazzi 'vegetali' a partire da porri, carote, cetrioli, fagiolini, insalata. Lo si farà prendendo ispirazione da una serie di figurine francesi, “Nozze di verdure” del 1906, disegnata da M. Hallé e pubblicata dal Grande Magazzino Au Bon Marché di Parigi. Alla fine si darà vita a una sfilata di pupazzi vegetali, come può avvenire solo al Museo della Figurina, spiegano gli organizzatori, dove anche una zucca e una zucchina possono convolare a giuste nozze... Le foto della sfilata verranno poi pubblicate sul social network Facebook.
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