“Psicosi delle 4 e 48”: Elisa Pol al Drama di Modena interpreta l’addio di Sarah Kane
In scena alle 18 di oggi, domenica 7 febbraio, al Drama Teatro di via Buon Pastore 57 a Modena, nell'adattamento di Nerval Teatro, per la regia di Maurizio Lupinelli, “Psicosi delle 4 e 48” con Elisa Pol.
MODENA. In scena alle 18 di oggi, domenica 7 febbraio, al Drama Teatro di via Buon Pastore 57, nell'adattamento di Nerval Teatro, per la regia di Maurizio Lupinelli, “Psicosi delle 4 e 48” con Elisa Pol. Si tratta di un lucido addio al mondo, un monologo che fluisce deciso verso una fine già scritta. Ultimo scritto della drammaturga inglese Sarah Kane prima del suicidio, nel 1999, è un'opera che si colloca “oltre le lacrime” e sta a metà strada tra una lettera d'addio e il flusso di coscienza.
Ci consegna, nella forma e nel contenuto, ciò che rimane di una mente insidiata dalla depressione. Paure che s'intrecciano e si rafforzano le une alle altre, immagini e deliri personali, la maniacalità del ricordo e dell'osservazione; ma soprattutto la lucidità estrema del ragionare. Siamo abituati a pensare alla follia come a qualcosa che rapisce, che prende da fuori, forse che inebria, come una sorta di romantico entusiasmo. Questo testo dimostra in modo inequivocabile che nulla viene dal di fuori, che la depressione non è affatto un agente patogeno esterno da curarsi tramite “lobotomie chimiche”.
“Psicosi delle 4 e 48” è un ritratto dove l’unica via di uscita al mancamento è lo specchiarsi dentro la cruda e vera realtà del proprio malessere, è un combattimento contro un potere che non capisce o fa solo finta di capire la pena, sublimandola in un balletto di vane parole, una scelta radicale per uscire dal mondo con un ultimo strappo alla vita. Nerval Teatro si misura con uno dei testi più difficili da portare in scena, un tono classico da tragedia in una scrittura contemporanea, una vertigine che penetra fino all’esistenza biografica dell’autrice.
Elisa Pol riesce in un’impresa assai difficile anche per lo scavo interiore che il testo richiede, e dà prova di grande tenuta. E per il pubblico, questa esperienza artistica è anche l’intensa e difficile occasione di ascoltare le parole dell’indicibile, la dolorosa china della mente implosa. Elisa Pol è laureata in Filosofia, ha iniziato la sua formazione teatrale nel 2003 a Montebelluna, in provincia di Treviso, presso l’accademia teatrale Scenica. Nel 2006 ha partecipato a un seminario intensivo dal titolo L’attore selvatico, condotto da Maurizio Lupinelli del Teatro delle Albe e da questa esperienza è scaturito un sodalizio artistico che l’ha portata a fondare con Maurizio Lupinelli la compagnia Nerval Teatro nel 2007.
Lo Spazio scenico di “Psicosi delle 4 e 48” è curato da Alessandra Ferrari, i costumi da Maria Chiara Grotto e le foto sono di Simone Evangelisti. È una produzione del Nerval Teatro, Armunia Festival Inequilibrio. Lo spettacolo è nella rassegna La corsa di fuochi che rientra nel progetto Andante. Info e prenotazioni al 328/ 1827323.
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