Gazzetta di Modena

Vascomania

Fan da tutta Italia a Zocca per il compleanno di Vasco

di Federico Covili
Fan da tutta Italia a Zocca per il compleanno di Vasco

Erano più di 300 i fan che hanno invaso il Bibap bar di Zocca per il compleanno di Vasco Rossi. Alcuni sono arrivati da molto lontano: nord e sud Italia, Puglia, Sicilia, Lombardia. Quattro perfino...

3 MINUTI DI LETTURA





ZOCCA. Erano più di 300 i fan che hanno invaso il Bibap bar per il compleanno di Vasco Rossi. Alcuni sono arrivati da molto lontano: nord e sud Italia, Puglia, Sicilia, Lombardia. Quattro perfino dalla Svizzera. Tutti insieme con occhiali da sole, vestiti firmati blasco e birra d'ordinanza in mano, per cantare e celebrare il rocker di Zocca. Un amore che va ben al di là dell'aspetto musicale, fino a combaciare con la stessa vita di alcune di queste persone. Come Sergio Vistocco, organizzatore dell'evento e da anni grandissimo fan.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.12920898:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/02/08/fotogalleria/la-festa-a-zocca-per-il-compleanno-del-kom-1.12920898]]

«Le mie feste - ci spiega Sergio - sono solo un modo di ringraziare il Komandante per tutto quello che ha fatto per me. La mia passione è nata fin dai tempi di “Colpa d'Alfredo”, una canzone che mi ha aperto gli occhi sulla rivoluzione che Vasco stava portando nella musica italiana». Ma l'affetto per il Kom ha avuto una sua consacrazione qualche anno più tardi, quando Vistocco, in seguito a un'infezione renale, ha conosciuto la malattia e il tunnel della depressione: «Avevo fatto il dj e il cantante, ero abituato a girare tutta Italia davanti a migliaia di persone. E di colpo mi trovavo incapace anche solo di uscire di casa». Ma le medicine erano inutili. «La vera cura è stata Vasco: tutti i giorni mi guardavo “Fronte del palco”, il live del 1990, fino a 7/8 volte. Mi ha dato la forza di riprendere in mano la mia vita e per questo non smetterò mai di ringraziarlo. Per me lui è quasi una fede, quando lo ascolto mi scatena qualcosa dentro che non so spiegare».

Parole molto simili arrivano anche da un'altra fan, Antonella Rubino, arrivata a Zocca direttamente dalla Basilicata per presentare il suo libro, “Looking for Vasco”, un viaggio immaginario con il sogno di conoscere il Komandante. Sogno che poi è diventato realtà. «Ascolto Vasco da quando avevo 8 anni - racconta Antonella - e per me lui è il padre che non ho mai avuto, il compagno di strada di una vita, un motivo per viaggiare fuori e dentro di me. Ho fatto questo libro senza pensare alla pubblicazione, scrivevo solo per me e per lui. Mi fa piacere che poi sia piaciuto e ne sia uscita questa pubblicazione».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12913954:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/07/news/buon-compleanno-kom-vasco-rossi-fa-64-sommerso-di-auguri-sul-web-e-lui-ricambia-1.12913954]]

E così la serata è trascorsa tra canti e cori, tutti nel segno del rocker di Zocca e della sua musica. Dalle canzoni più vecchie e quasi sconosciute al grande pubblico ai grandi successi degli ultimi anni. Una grande festa, insomma. E ad aprirla ci ha pensato la Vascover band, gruppo napoletano che occupa un posto di assoluto rilievo nella galassia delle cover band del Blasco, tanto da essere stata citata più volte sul sito ufficiale del Komandante. Il complesso nasce nel 2009 dalla passione del cantante Enzo Serio, bravissimo a riprodurre movimenti e posture del vero Vasco: «Mi sento prima di tutto un fan - spiega - e poi un attore. Non voglio scimmiottare o esagerare, desidero solo essere il più simile possibile a lui, per rendergli omaggio. Siamo orgogliosi di essere stati invitati qui per la quinta volta, forse nessun altro gruppo ha avuto questo onore. Zocca ormai è casa nostra».

Allo scoccare della mezzanotte è stato il momento della torta, per festeggiare l'arrivo dei 64 anni. E poi ancora musica, con i VascoDentro. La cover band veronese ha continuato a scaldare il pubblico del Bibap fino alle 3 e mezza di notte, quando è calato il sipario sui festeggiamenti e la patria del Blasco è tornata nel suo silenzio e nella sua tranquillità. Ma niente paura perché Sergio Vistocco sta già preparando nuove iniziative: «il 27 marzo, presso il ristorante “Il Podetto” di Zocca festeggeremo insieme la Pasqua. E stiamo già lavorando per il prossimo Vasco Day, il 9 e 10 settembre 2016 a Zocca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google