Gazzetta di Modena

Marco Baroni presenta a Vignola il suo primo album "Una corsa senza freni"

Marco Baroni presenta a Vignola il suo primo album "Una corsa senza freni"

Giovedì 11 gebbraio allo Stones Cafè di Vignola il cantautore sassolese presenterà il suo ultimo lavoro discografico. Da Sanremo alla collaborazione con Nek

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VIGNOLA. "C'è sempre una prima volta”. Una frase che spesso sentiamo pronunciare nel corso della nostra esistenza. Marco Baroni ha scelto di raccontare in musica quella prima volta in cui si è trovato a festeggiare il Natale senza suo padre, Eliseo Baroni (giornalista e scrittore) prematuramente scomparso per una grave malattia il 21 dicembre 2010, qualche giorno prima delle festività. Per questo ha scritto la canzone “Il primo Natale” che fa parte del suo ultimo album, “Una corsa senza freni”, e che è in rotazione nelle radio. Marco Baroni presenterà giovedì 11 febbraio allo Stones Cafè di Vignola, il suo recente lavoro discografico. Un brano dal forte impatto emotivo, toccante per la sua poetica abilmente miscelata ad immagini di semplice quotidianità che ci presenta la figura paterna come indelebile e immancabile punto di riferimento. «Scrivere questa canzone è stato come esorcizzare quel dolore – spiega il cantautore sassolese – Ma sono sicuro che mio padre è sempre al mio fianco. Mi ha sempre incitato a percorrere la strada della musica».

Hai girato anche un video.

«Volevo che fosse il più semplice possibile, visto il titolo del brano. Lo abbiamo girato a Roma, in un salotto».

Nel 2007 avevi partecipato al Festival di Sanremo con il brano “L'immagine che ho di te”, dedicata al tuo papà.

«Fu la prima grande occasione per farmi conoscere al grande pubblico con una canzone che racconta le difficoltà che si incontrano nel comunicare tra padre e figlio. Mi sentii quasi un privilegiato di portare quella canzone al Festival».

Cosa ti è rimasto di quella esperienza?

«Cantare su un palco così prestigioso mi diede tanta carica. Un traguardo a cui ambiscono in tanti ma non è da tutti calcare quel palco. Ricordo ogni momento».

Cantante e anche autore.

«Sto collaborando con altri artisti. In passato c'è stata una collaborazione con Nek nei brani “Hey Dio” e “È con te” che ricordo con tanta gioia. Dare il mio piccolo contributo in un paio di brani di Filippo per me è stato gratificante. Io sono cresciuto con le sue canzoni e dargli una mano è stato qualcosa di indimenticabile».

Nicola Calicchio

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