Gazzetta di Modena

Da Zalone a Wilder: gli appuntamenti di Buk

Da Zalone a Wilder: gli appuntamenti di Buk

Nona edizione del festival della piccola editoria al Foro Boario. Oltre 100 case editrici, 60 incontri

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MODENA. Conto alla rovescia per l’edizione numero nove di Modena Buk Festival, sabato 20 e domenica 21 febbraio al Foro Boario. Realizzato con la direzione artistica di Francesco Zarzana, a Buk vi saranno oltre 100 case editrici italiane, con 60 incontri in programma (integrati da reading, eventi e atélier letterari). Per il secondo anno consecutivo va proprio alla manifestazione modenese la Medaglia del Presidente della Repubblica. Emozione del direttore artistico Francesco Zarzana, studente di Sergio Mattarella all'università di Palermo. Sono molte le prime legate a questo fil rouge di Buk 2016: sul piano letterario innanzitutto la prima del volume “Quo chi? Di cosa ridiamo quando ridiamo di Checco Zalone”, preziosa riflessione critica e d’autore intorno al “fenomeno” Checco Zalone. Il critico e docente Gianni Canova ha siglato per Sagoma editore questo libro intervista scritto “a caldo” pochi giorni dopo la recentissima uscita dell’ultimo successo di Zalone, “Quo vado”. Lo presenterà in prima assoluta a Buk domenica 21 febbraio, alle 17.30 nell’ambito di un incontro condotto dall’attore Andrea Santonastaso. Da Zalone a Gene Wilder: un salto che potrebbe sembrare azzardato, ma a Modena Buk Festival gli stimoli, le curiosità, le indagini letterarie si materializzano senza confini di genere per il piacere del pubblico. Così, sempre domenica 21, a pochi giorni da San Valentino, si presenterà a Modena il libro che raccoglie i racconti del popolarissimo attore Gene Wilder: “Che cos’è questa cosa chiamata amore”(sempre a cura di Sagoma) ci immergerà in un’agrodolce cascata di riflessioni amorose, un irresistibile cocktail di humour e tenerezza. Dalle pagine al cinema: evento centrale dell’edizione 2016 sarà senz’altro la prima nazionale del docufilm “Tra le onde, nel cielo”, scritto e diretto da Francesco Zarzana che cinque anni fa aveva raccolto nel libro “L’ultima bracciata” un emozionante amarcord sulla “Superga” del nuoto italiano. Il 28 gennaio 1966 un aereo della Lufthansa partito da Francoforte - il Convair Metropolitan - precipitava in fase di atterraggio all'aeroporto di Brema. Nessun superstite. Tra le 46 vittime anche i sette giovani componenti della Nazionale di Nuoto italiana diretta al meeting di Brema. Appuntamento sabato 20 febbraio alle 21 presso La Tenda di viale Monte Kosica (ingresso libero) alla presenza dell’intero cast.  Molte le prime a Modena Buk Festival, con le novità editoriali della piccola e media editoria nazionale. Fra le presentazioni in cartellone spicca l’incontro che vedrà protagonista la blogger Angela Pavesi, autrice di “Like, ci sono blogger su Mercurio”, pubblicato in occasione di Buk da A.Car Edizioni. E con l’edizione 2016 del festival parte anche Modena Bukids, ovvero un intero percorso dedicato ai piu’ piccoli.  

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