Giochi da tavolo un allestimento in cinque sezioni sulla loro storia
CARPI. Da sabato, 13 febbraio al 10 aprile Carpi diventa la capitale italiana del gioco da tavolo con “Il dado è tratto!” mostra che racconta, nella Sala dei Cervi di Palazzo dei Pio, la storia e l’ev...
CARPI. Da sabato, 13 febbraio al 10 aprile Carpi diventa la capitale italiana del gioco da tavolo con “Il dado è tratto!” mostra che racconta, nella Sala dei Cervi di Palazzo dei Pio, la storia e l’evoluzione dei giochi di società. Decine gli esemplari esposti, passando da edizioni anche rare di grandi classici - dall’intramontabile Monopoli a Risiko - fino alle più recenti innovazioni del settore, con un focus dedicato ai titoli che hanno vinto lo Spiel des Jahres, l’Oscar del gioco da tavolo assegnato dal 1979 ogni anno in Germania. La mostra, a cura dell’associazione PlayRes in collaborazione con lo staff del Castello dei Ragazzi, è il primo passo del progetto InCarpi, ideato dal Comune con lo scopo di costruire una rete di iniziative di valorizzazione culturale del territorio. Sono cinque le sezioni che compongono l’esposizione. La prima riassume la timeline del gioco da tavolo, raccontandone l’evoluzione dal punto di vista ludico ma anche imprenditoriale. La seconda presenta gli esemplari originali di alcuni tra i più famosi giochi di sempre, attingendo alle collezioni della storica ludoteca di Carpi e grazie al prestito di collezionisti e amatori. La terza sezione propone di passare dalla contemplazione... all’azione: sono diversi gli esemplari di giochi, da quelli tradizionali a quelli sperimentali, che il pubblico può provare liberamente; prima di cimentarsi, nella quarta sezione della mostra, con la loro versione digitale. Una quinta sezione prevede l’esposizione di giochi in formato maxi che esaltano la bellezza grafica dei giochi stessi e permettono di essere usati da gruppi più numerosi: tra questi Quarto, Pylos, Kaleidos e per i più piccoli Bakit Kids, Pomela e Il frutteto. Ad accompagnare la mostra un ricco programma di eventi: dagli incontri con autori alle sessioni di gioco di gruppo, laboratori, workshop e narrazioni per i più piccoli.
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