Gazzetta di Modena

Al Teatro Comunale Pavarotti di Modena L'AltroSuono con sei concerti

Al Teatro Comunale Pavarotti di Modena L'AltroSuono con sei concerti

Torna a Modena la fortunata rassegna "L'Altro Suono" con Fuga Perpetua, l'Orchestra di Piazza Vittorio, Rock All Opera, omaggio a Steve Reich, Stefano Bollani e Fred Frith

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MODENA. Si aprirà il 12 marzo 2016 l’Altro Suono Festival al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena con la prima rappresentazione assoluta di Fuga perpetua, uno spettacolo del compositore e artista multimediale israeliano Yuval Avital dedicato al tema dei rifugiati e coprodotto dal Brighton Festival e dal Nottingham Lakeside Arts Center.

Avital, conosciuto in Italia per alcune performance collettive come Reka, visto a Milano per il festival MiTo 2014, presenta un’opera che unisce proiezioni video, installazioni sonore e musica dal vivo affrontando un soggetto di scottante attualità che a Modena viene sviluppato, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza del Comune di Modena, con il coinvolgimento diretto di alcuni rifugiati ospiti della comunità cittadina. “Nessuna narrazione retorica o politica” promette l’artista, “ma una reazione etica ed estetica ad uno dei più grandi drammi del nostro tempo, in un'esperienza che vede cadere le barriere che dividono il concetto del ‘noi’ e ‘loro’”.

Al tema del multiculturalismo e alla stimolante commistione di culture lontane viene dedicato anche Il giro del mondo in 80 minuti dell’Orchestra di Piazza Vittorio (18 maggio). 15 musicisti e cantanti di 10 diverse nazionalità, l’Orchestra nata nel 2002 nella Piazza dell’Esquilino di Roma e oggi famosa in tutto il mondo attraverserà un coloratissimo mondo musicale con un racconto rappresentato in forma semiscenica.

Uno degli aspetti centrali del Festival di quest’anno sarà la collaborazione con istituzioni cittadine e regionali su produzioni nuove e su progetti pensati per raccogliere l’interesse di diverse categorie di pubblico. In questo contesto, il 22 maggio l’Altro Suono inaugurerà il progetto “Rock all’Opera” ideato insieme al Centro Musica del Comune di Modena con il fine di promuovere una collaborazione fra il teatro musicale e il fenomeno della produzione giovanile. Lo spettacolo, dal titolo Ri(e)voluzioni, porterà in scena la band “Yeah! Mutation” di Camposanto, selezionata attraverso un apposito bando di concorso rivolto a giovani gruppi e supportata nella produzione di una vera e propria opera rock da un team di autori e musicisti di esperienza.

Il 15 maggio alle 21 si terrà la prima esecuzione assoluta di un progetto costruito ad hoc con il compositore e chitarrista Fred Frith e proposto nell’ambito della consueta collaborazione regionale con l’Altro Suono. Frith, che sarà affiancato da un ensemble internazionale di solisti di eccellenza, è uno dei musicisti più interessanti fra quelli cresciuti al confine fra rock alternativo, improvvisazione sperimentale e musica contemporanea.

Alla collaborazione con l’Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli”, in rete con altri conservatori della Regione (Parma, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara), si deve invece l’omaggio agli 80 anni di Steve Reich (24 maggio), pioniere del Minimalismo musicale ed uno dei più influenti compositori viventi. Oltre ad una retrospettiva su alcuni dei suoi brani più rappresentativi, a Modena verrà eseguito anche un nuovo brano vincitore del Concorso Happy Birthday, Mr Reich, istituito per l’occasione e rivolto agli allievi di composizione di tutti gli Istituti Superiori dell'Emilia Romagna.

Gli appuntamenti di maggio dell’Altro Suono, dopo l’anteprima del 12 marzo, si apriranno martedì 3 con La Regina Dada, spettacolo surreale intessuto di musica, scritto e interpretato da Stefano Bollani e dall’attrice Valentina Cenni. Nel testo, una regina di fiaba, frenetica e assorta al tempo stesso, si inoltra nel bosco delle avanguardie, dove incontrerà un Dio Pan depresso e intristito e altre creature fantastiche, frutto della sua stessa immaginazione, con cui dialogherà su passato, presente, futuro, vita, morte. La grazia e la fisicità di Valentina Cenni, il panorama sonoro creato da Francesco Giomi di Tempo Reale, le musiche composte e eseguite dal vivo dallo stesso Bollani, le luci di Luigi Biondi evocheranno impalpabilmente le stranianti follie dell'universo Dada.

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