Gazzetta di Modena

tra gli stand

L’arte e l’antico a braccetto: nei padiglioni si respira cultura

Innegabile il carattere culturale di Modenantiquaria. Un carattere che ben esprimono non solo i pezzi delle tre sezioni, in modo specifico l'Excelsior dedicata alla pittura dell'Ottocento che sfocia...

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Innegabile il carattere culturale di Modenantiquaria. Un carattere che ben esprimono non solo i pezzi delle tre sezioni, in modo specifico l'Excelsior dedicata alla pittura dell'Ottocento che sfocia in alcune avanguardie del primo Novecento, ma anche quelle mostre specifiche di arte del passato e contemporanea, di cui la fiera si connota ad ogni appuntamento. Quest'anno brillano le opere della collezione Bper Banca (voluta dal compianto presidente Fausto Battini) e le fotografie del Novecento della raccolta della Fondazione Cassa di Risparmio. Una ventina di dipinti tracciano un puntuale iter creativo in Emilia, dal '500 al '700. Ai più famosi Guido Reni (Amore dormiente), Boulanger (Allegoria della fame), Ludovico Carracci (Allegoria dell'abbondanza) si uniscono Girolamo da Carpi (La Crocifissione), Giovanni Lanfranco (Trionfo di David), Bartolomeo Passerotti (Allegoria dei cinque sensi), Francesco Bianchi Ferrari, Ortolano, Ottavio Leoni (Cristo e l'adultera), il Bertoia (San Pietro, San Paolo e Storie della loro vita), Lippo di Dalmasio e Francesco Vellani.... Le opere ci fanno rivivere il culto dei valori formali che ha tradizione ha codificato.

Ci riportano, invece, al metà del Novecento in America, la mostra "American Masterworks" che evidenzia la ricerca fotografica di Ansel Adams, Diane Arbus, Paul Caponigro, Roy DeCarava, Robert Frank, Lee Friedlander, Ralph Eugene Meatyard, Eward Weston, Minor White. Una trentina di immagini di 10 autori storicizzati che hanno portato la fotografia a nuovi esiti. Ad alcuni di essi Fondazione Fotografia ha reso omaggio con esposizioni antologiche.

Anche la Galleria Estense fa sentire la propria presenza con due maestosi alari da camino, raffiguranti Bacco e Venere. Due alari di fattura veneziana della fine del XVI secolo, appartementi alle collezioni dei duchi d'Este. (m.f.)

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