Gazzetta di Modena

“Et Amo ancora forte” di Francesca Biffi: a teatro scorre il fiume dei ricordi

“Et Amo ancora forte” di Francesca Biffi: a teatro scorre il fiume dei ricordi

CASTELFRANCO. Serata di grandi sentimenti, quelli evocati dai ricordi dell’infanzia e delle persone care che non ci sono più ma che in realtà sono sempre molto presenti, quella che si vivrà oggi alle...

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CASTELFRANCO. Serata di grandi sentimenti, quelli evocati dai ricordi dell’infanzia e delle persone care che non ci sono più ma che in realtà sono sempre molto presenti, quella che si vivrà oggi alle 21 al Teatro Dadà di Castelfranco con la messa in scena di “Et Amo ancora forte” con la regia di Francesca Biffi, autrice anche del testo. Sul palco Elisa Rossetti e Stefano Zaninello, che eseguirà anche l’accompagnamento musicale dal vivo. Lo spettacolo, il cui ingresso è ad offerta libera, prede corpo da improvvisazioni basate su un canovaccio in modo che ogni componente artistica, dal testo al movimento scenico, alla musica originale eseguita dal vivo, crei un flusso continuo; così come avviene per le emozioni. Il linguaggio passa di continuo dalla narrazione, alla poesia, al discorso diretto, spostandosi dalla realtà alla fantasia in un balzo del corpo e gli oggetti quotidiani diventano il trampolino per grandi sogni ad occhi aperti. Bianca ha trent’anni e una storia da raccontare, fatta di gesti e piccole cose. Seduta su una sedia senza sapere dove andare e quale sarà il suo prossimo passo si abbandona ai ricordi. Un fiocco di neve che entra nel colletto e le note di una chitarra la riportano all’infanzia senza pensieri di un agosto pieno di sole e stelle cadenti, dove il tempo sembra infinito e vorresti restasse così per sempre. Come sfogliando un album, eccola poi prendere vita dalla foto del suo 12° compleanno, piena di dubbi e incertezze su se stessa e il buffo mondo degli adulti che la circonda “Ore 15 e 30. Forse diventare grandi vuol dire che gli altri si aspettano sempre qualcosa da te e che tutto quello che ti va di fare è sbagliato”. E infine l’ultimo salto nel tempo che la riporta sedicenne a correre piena di entusiasmo verso il primo bacio... Maria Vittoria Melchioni

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