Gazzetta di Modena

“Il dado è tratto”, in mostra la storia dei giochi di società

“Il dado è tratto”, in mostra la storia dei giochi di società

Carpi. L’esposizione a Palazzo dei Pio racconta l'evoluzione dei passatempi da quelli “storici” ai digitali. E in una sezione si possono anche provare

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CARPI. Resterà aperta fino al 10 aprile presso la sala dei Cervi di Palazzo dei Pio, la mostra "Il dado è tratto!", appuntamento che racconta la storia e l'evoluzione dei giochi di società, da quelli a cui abbiamo giocato tutti, come Monopoli a Risiko, sino ai molteplici titoli attuali.

Un focus della rassegna, organizzata della associazione "PlayRes" in collaborazione con il Castello dei Ragazzi e suddivisa in cinque sezioni, è inoltre dedicata ai titoli che hanno vinto lo "Spiel des Jahres", l'Oscar del gioco da tavolo, nato in Germania nel 1979 e premio più ambito del settore.

La prima parte racconta l'evoluzione del gioco da tavolo dal punto di vista ludico, ma anche imprenditoriale con l'analisi delle tante aziende del settore. La seconda sezione presenta gli esemplari originali di alcuni tra i più famosi giochi da tavolo di sempre, attingendo alle collezioni della ludoteca di Carpi e di privati: presenti, insieme a gadget e memorabilia reperti come l'originale di Monopoli risalente al 1930. Ma ci sono anche giochi recenti come Coloni di Catan (1995), Carcassone (2001), Keltis (2008). La terza sezione propone di passare dalla contemplazione all'azione giocando nello spazio espositivo, mentre nel quarto spazio si racconta la versione digitale deci passatempi ludici. La quinta sezione vede l'esposizione di giochi in formato maxi che esaltano la bellezza grafica, come Quarto, Pylos, Kaleidos e per i più piccoli Bakit Kids, Pomela e Il frutteto. La mostra comprende un'ampia serie di iniziative collaterali dedicate ai giovani ed è il primo passo del progetto comunale "InCarpi" che ha lo scopo di costruire una rete di iniziative di promozione e valorizzazione culturale del territorio.

L'evento conferma il ruolo di Carpi come città laboratorio nel campo delle politiche dell'infanzia e il progetto globale del Comune ruota proprio attorno a quel Castello dei Ragazzi che costituisce, all'interno di Palazzo dei Pio, uno tra i più innovativi centri culturali italiani destinati a bambini e ragazzi dagli 0 ai 16 anni. Del resto la ludoteca di Carpi è stata, all'inizio degli anni Ottanta del '900, una delle prime ad aprire in Italia. (s.l.)

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