Gazzetta di Modena

L’Emilia in musica: una sera con Caterina Caselli

L’Emilia in musica: una sera con Caterina Caselli

Prima ospite al Fuori Orario di Gattatico nel Reggiano di una rassegna di cene-incontri con i grandi protagonisti

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REGGIO EMILIA. Parafrasando il celebre Lp live di Guccini, il circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico lancia “Tra la via Emilia e il West, terra di musica”, una rassegna di cene-incontri infrasettimanali per far emergere la ricchezza di tante storie e personalità che, partendo dalla via Emilia, sono state portate dalle strade della musica a confrontarsi con il grande pubblico. La prima serata, alle 20.30 di domani,  accoglie Caterina Caselli, cantante e talent scout, che 50 anni fa spiccò il volo dalla sua Sassuolo per partecipare al Festival di Sanremo con “Nessuno mi può giudicare”, vincere il Festivalbar 1966 con “Perdono” e poi scegliere l’attività di produttrice discografica scoprendo Pierangelo Bertoli, Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, Malika Ayane, Raphael Gualazzi e Giovanni Caccamo (terzo al Sanremo 2016 in coppia con Deborah Iurato, dopo la vittoria tra i Giovani nel 2015).

La cena al Fuori Orario comincia alle 20.30, seguita alle 21.30 dall’incontro con Caterina e da un ospite musicale a sorpresa. Apertura delle porte alle 20 e ingresso con tessera Arci, a 15 euro (bevande incluse) per chi partecipa alla cena e gratuito dopo le 21.30. Per la cena, la prenotazione è obbligatoria allo 0522-671970. La nuova rassegna “Tra la via Emilia e il West, terra di musica” invita quindi al Fuori Orario artisti emiliano-romagnoli che si sono affermati, intervistati da Marco Barbieri dopo una cena a base di prodotti tipici, con l’intermezzo di interventi musicali live e interazione fra pubblico e ospite.

La via Emilia, emblema di passaggio e confronto da millenni, non può permettersi chiusure provinciali, ma deve valorizzare la sua grande ricchezza: la sua musica, i tanti artisti. «Abbiamo scelto di iniziare con Caterina Caselli - spiegano gli organizzatori - perché la riteniamo un simbolo di questa iniziativa e anche per la sua poliedrica professionalità che l’ha portata a grandi successi sia come cantante che come produttrice e discografica, oggi la più importante del nostro Paese».

Caterina Caselli ha segnato profondamente la musica degli ultimi 50 anni. Dopo gli hit da cantante nella seconda metà dei ’60 e i relativi film musicarelli, si è ritirata nel 1975, ma è tornata a esibirsi al Festival di Sanremo 1990 con “Bisognerebbe non pensare che a te” (abbinata a Miriam Makeba) e il 25 giugno 2012 nel Concerto per l’Emilia svoltosi a Bologna, dove ha cantato  “Insieme a te non ci sto più”per sostenere le popolazioni emiliane colpite dal terremoto.

Per il prossimo weekend il Fuori Orario ha in programma due serate di musica live: domani l’atteso concerto della Bandabardò (biglietti a 15 euro) e sabato la “Zarro Night” con tutta la musica dance anni ’90-2000 e opening act dal vivo del trio funky Sud del Mondo (ingresso a 12 euro con una consumazione inclusa).    

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