Gazzetta di Modena

“Buk”, a Modena il festival della riscossa dei piccoli e medi editori

di Michele Fuoco
“Buk”, a Modena il festival della riscossa dei piccoli e medi editori

Cento espositori e 60 eventi alla nona edizione. Stand aperti dalle 9.30 alle 19.30 Un saggio sul fenomeno Zalone, un libro sui giornalisti impegnati contro la mafia

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MODENA. Un weekend di letteratura presentata, sabato e domenica, 20 e 21 febbraio, dalle 9.30 alle 19.30 (ingresso gratuito), al Foro Boario da oltre 100 editori italiani. Per la nona volta la piccola e media editoria fa “convegno” a Modena, riunendo le proprie forze per affermare la preziosa attività contro il dominio delle grandi case editrici. Non una guerra palese, ma gli espositori scenderanno in campo con le loro pubblicazioni per cercare e trovare un adeguato mercato che la manifestazione modenese riesce da tempo a garantire.

Non a caso molti editori sono diventati degli “habitués” di questa rassegna, dal semplice nome “Buk”, che ha acquistato il carattere di un Festival vivo, dinamico, che il curatore Francesco Zarzana (direzione generale di Rosita Pisacane) fa conoscere anche oltre i confini nazionali. Non si tratta, infatti, di una semplice esposizione di libri. Il Foro Boario diventerà per due giorni il luogo di una vivace trasmissione del sapere attraverso i 60 incontri nelle diverse sale che, quest'anno, prendono il nome dei sette giovani della nazionale di Nuoto italiana (Daniela Samuele, Bruno Bianchi, Carmen Longo, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Luciana Massenzi, Chiaffredo Dino Rora) periti il 28 gennaio 1966 nella sciagura all'aeroporto di Brema, in fase di atterraggio di un aereo della Lufthansa. E la tragedia, che costò la vita a 46 persone, tra cui anche l'allenatore Paolo Costolie e il telecronista Rai Nico Sapio, è diventata un docufilm di un'ora e 23 minuti, dal titolo “Tra le onde, nel cielo”, scritto e diretto da Zarzana e prodotto da Modena Buk Festival e dall'Associazione ProgettArte, con la partnership della Bper Banca, che sarà proiettato, in anteprima, sabato alle 21, presso la Tenda di viale Monte Kosica.

Presenti pure gli attori Laura Efrikian, Marco Morandi, Claudia Campagnola e la cantante ravennate Eleonora Mazzotti, interprete della canzone del film. Apertura alle 10 di sabato, dopo il saluto delle autorità, con una riflessione, nella sala Massenzi, sulle “creative girls”, sulle nuove generazioni e sulla rivoluzione delle parole, con la partecipazione di Mélanie Chappuis e Marie-Christine Horn, protagoniste delle letteratura svizzera francofona ed europea. La ginevrina Chappuis che è anche giornalista, con una infanzia trascorsa in America latina e in Africa, fonda la sua notorietà su romanzi che le hanno procurato, nel 2012, un premio molto prestigioso in Svizzera. Appassionanti polizieschi costituiscono il piatto forte della Horn amata anche dai giovani lettori.

Se, nel pomeriggio di sabato alle 16.30, Angela Pavesi, con cui dialogherà l'attrice e conduttrice Alessandra Casale, affronterà con pungente vivacità i capricci del mondo del blogger, di cui è una esperta; domenica, alle 11.30 (Sala Massenzi) la giornalista di la Repubblica Federica Angeli, sotto scorta per le inchieste contro la malavita organizzata, autrice del libro “Io non taccio”, edito da CentoAutori, si soffermerà sulla storia anche di altri sette colleghi che non mollano contro la mafia. Sonia Santin e Camilla Peruch faranno rivivere, con il volume “Il Corriere dei Piccoli va alla guerra” ( Kellerann Editore), domani sabato alle 18.30, nella Sala Bianchi Nora, il mondo dei fumetti con Schizzo, Toffoletto, Italino, Teresina e altri eroi-bambini per dare la dimensione quasi favolistica di come, un secolo fa, veniva spiegata ai più piccoli il conflitto mondiale.

E ai bambini under 10 è riservato lo spazio “Bukids” per incontri e laboratori. È qui che Idoutore espone le sue opere di carattere fantastico. Da segnalare la storia “Maria extra Vergine” (Campi di Carta di Roma) di Massimo D'Alonzo di Sestola, malato da 16 anni di S.L.A., che ha l'occhio che scrive attraverso un puntatore oculare. L'incontro, domenica alle 10.30, nella Sala Bianchi Rora.

Tanti gli appuntamenti da non perdere. Si discuterà, domenica alle 10, sul futuro della musica, dell'industria musicale e delle idee, con alcuni dei massimi rappresentanti della discografia. Tra il serio e il faceto il dibattito, alle 16.30, su “Comici americani vs comici italiani” con Gene Wilder, autore di “Che cos'è questa cosa chiamata amore”, e Gianni Canova che ha scritto il libro “Quo chi?” sul “fenomeno” Checco Zalone. Intervengono l'attore Andrea Santonastaso e l'editore Carlo Amatetti.

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