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“Qualunque cosa succeda”

“Qualunque cosa succeda”

Umberto Ambrosoli è avvocato penalista e consigliere regionale in Lombardia. In «Qualunque cosa succeda» (Sironi, 2009) narra la storia del padre, Giorgio Ambrosoli, assassinato nel 1979 da un...

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Umberto Ambrosoli è avvocato penalista e consigliere regionale in Lombardia.

In «Qualunque cosa succeda» (Sironi, 2009) narra la storia del padre, Giorgio Ambrosoli, assassinato nel 1979 da un sicario ingaggiato da Michele Sindona, sulle cui attività Ambrosoli stava indagando, nell'ambito dell'incarico di commissario liquidatore della Banca Privata Italiana dello stesso Sindona.

Dal libro, che ha vinto i premi Capalbio (2009) e Terzani (2010), è stata tratta l’omonima miniserie tv della Rai (2014).

Umberto Ambrosoli ha conseguito la maturità classica presso il liceo serale di Milano e si è laureato in  Giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo «La criminalità informatica nel sistema bancario italiano – Profili criminologici», ed è divenuto avvocato penalista.

È sposato e ha tre figli. È stato nominato dalla Banca d'Italia in tre comitati di sorveglianza in procedure di rigore relative ad istituiti e società lombarde. Nel 2011 diventa membro del comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, presieduto da Nando dalla Chiesa.

Sempre nel 2011, all'atto di costituzione dell'Associazione Civile Giorgio Ambrosoli, assume la carica di presidente onorario.

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