Con la Gmi a Modena note di Steve Reich e il Liszt di Mariam Batsashvili
Doppio appuntamento musicale oggi, sabato 27 febbraio, all'Auditorium Marco Biagi organizzato dalla GMI di Modena. Alle 16,45 si inizierà con il secondo appuntamento della rassegna Spazioquindici, quest'anno...
MODENA. Doppio appuntamento musicale oggi all'Auditorium Marco Biagi organizzato dalla GMI di Modena. Alle 16,45 si inizierà con il secondo appuntamento della rassegna Spazioquindici, quest'anno dedicata al compositore americano Steve Reich, uno dei fondatori del minimalismo. Gli appuntamenti sono a cura dell'Istituto Vecchi-Tonelli e organizzati in collaborazione con GMI Modena e con l'Associazione Tempo di Musica. I protagonisti: Arianna Di Mezzo, Nicola Fratti, Giuseppe Fausto Modugno, Annalisa Palmieri (organi elettrici), Lucio Caliendo (maracas).
“Four organs” è un importante brano del compositore americano, del quale si festeggiano gli 80 anni, di non frequente esecuzione per il singolare organico, che prevede l'utilizzo di quattro organi elettrici e maracas. Brano discusso e contestato nelle sue prime esecuzioni, per la radicalità che contraddistingue la scelta compositiva: un unico accordo le cui note sono ripetute con durate diverse e minime variazioni. Appunto. L'ingresso è libero. Alle 17.30 salirà sul palcoscenico una giovanissima promessa del pianismo internazionale, Mariam Batsashvili. prima donna ad essersi aggiudicata il prestigioso Concorso Internazionale Liszt di Utrecht, nel 2014.
E proprio a Liszt sarà interamente dedicato il suo recital. Con Mariam si conclude la rassegna “88 tasti”, che ha visto susseguirsi sul palco dell’auditorium Biagi quattro giovani pianisti di altrettanti Paesi europei, tutti giovani vincitori di concorsi internazionali. Del compositore ungherese (ma giramondo, e amante come pochi dell’Italia), grande concertista, virtuoso acclamato in tuta Europa, inventore del “format” che tuttora è quello utilizzato per i concerti di musica nei teatri, la pianista Batsashvili presenterà un ventaglio del pianismo lizstiano, che spazia dall’estremo virtuosismo delle trascrizioni operistiche, che consentivano ad un pubblico più ampio di quello dei teatri d’opera di accostarsi alle musiche del melodramma, oltre ad esaltare le capacità tecniche di Lizst, alle più intime e visionarie pagine del Lizst maturo.
Un unico compositore, dunque, ma la necessità di un interprete completo, dotato di qualità tecniche e interpretative non comuni e molto varie, come Mariam Batsashvili certamente è. Biglietti da 12 e 15 euro. Dopo il concerto, il tradizionale aperitivo a offerta e si chiuderà in tempo utile per assistere al concerto interamente mahleriano in programma al Teatro Comunale, la cui stagione sinfonica è seguita da molti abbonati e frequentatori dei concerti della GMI.
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