I volti di dignità e di vita emarginata
Al Salotto del Muratori mostra di acquerelli di Roberto Ramponi
Di misura e di garbo compositivo sono la figure umane che Roberto Ramponi presenta, fino al 6 marzo, al Salotto di L. A. Muratori di Vignola. E sorprende la capacità dell'artista di San Giovanni in Persiceto (studi al Liceo Artistico di Bologna, e di architettura a Firenze) di conferire distinzione non solo estetica, ma anche di segrete verità psicologiche alle immagini, con l'acquarello impiegato non nella sua levità ma come struttura forte e costruttiva che determina l'individualità concreta delle sue creature. Personaggi di una quotidianità appartata, ma di esistenza fiera, come i due accattoni, il vecchio indiano, la ragazza rom, la vecchietta segnata dai molti anni, il volto riflessivo di un anziano. Ramponi misura anche il lavoro di un cestaio e di un arrotino, nonché lo sforzo di uno zampognaro. L'adesione a queste figure si misura in una intensità di linguaggio, ai limiti dell'iperrerealismo, che si nutre di sguardi a maestri, come Caravaggio, al quale rende omaggio con l'opera “S. Gerolamo”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
