L’Oriente abita a Bologna: in fiera il festival del far east
Per due fine settimana un grande happening dedicato a culture e tradizioni Pià di 400 spettacoli, oltre 350 stand, 150 conferenze e 12 ristoranti etnici
BOLOGNA. L’Oriente è stata la meta più richiesta nello scorso anno, secondo quando riportato dai tour operator. Il fascino che esercitano queste terre dalla cultura millenaria, sospesa tra tradizione e futuro ipertecnologico, attira sempre più visitatori. Questo grande interesse ha riportato a Bologna il “Festival dell'Oriente”, il più importante evento internazionale interamente dedicato a culture, popoli e tradizioni dell’estremo est, con una seconda edizione assolutamente imperdibile, ricca di novità, che si snoderà in due week end: il 26-27-28 febbraio e il 4-5-6 marzo, dalle 11 alle 23 nel complesso fieristico BolognaFiere.
Un grande happening dedicato a tutte le affascinanti sfaccettature dei paesi Orientali tra tradizione, spiritualità, folklore, divertimento, musica con più di 400 spettacoli per un totale di oltre 12 ore di intrattenimento. Esperienze uniche e meravigliose a disposizione del pubblico, con numerose aree culturali interattive, mostre artigianali e fotografiche, un grande Bazar Orientale con oltre 350 stand di prodotti tipici, 150 conferenze e seminari, 12 ristoranti etnici, numerose esibizioni di arti marziali con un palco appositamente dedicato, workshop gratuiti di yoga, meditazione e discipline bionaturali, 4 palchi per show ed esibizioni, che proporranno contemporaneamente ed ininterrottamente dalle 11 alle 23.
Nei padiglioni del Festival dell'Oriente verranno presentate le Cerimonie tipiche, il Folklore e le tradizioni Orientali, tra imperdibili novità ed immancabili conferme. I visitatori si potranno immergere completamente nella pura e magica atmosfera orientale, grazie ad un'infinita serie di attività ed esperienze. Si potrà visitare il ricco Bazar con i suoi prodotti tipici e le curiosità introvabili; ammirare splendide mostre fotografiche e pittoriche, di abiti tradizionali, di armature dei guerrieri Samurai Giapponesi, di armi antiche, di stupendi Bonsai, di magnifiche riproduzioni di monumenti ed effigi tradizionali dei paesi d'Oriente; assaporare i piatti tipici delle tradizioni culinarie Orientali, in un gustoso viaggio dall'Indonesia alla Cina, dal Vietnam al Tibet, dall'India al Bangladesh; sperimentare e meravigliarsi nelle ricche aree culturali, come quella dedicata al Giappone, con giardino e laghetto Koi nonché le tradizionali cerimonie dell'Ikebana, della vestizione del Kimono e la cerimonia del tè “Cha No Yu”, o ancora l'area Thailandese, nella quale svetterà una Pagoda tradizionale all'ombra della quale assistere a dimostrazioni folkloristiche, danze tipiche, opere dell'arte del Fruit Carving e la curiosa mostra gastronomica di insetti caramellati. Non mancheranno i momenti di grande intensità emotiva come la Cerimonia del Mandala Tibetano.
Numerosi i workshop come il corso di Sushi o le lezioni di Yoga, interessantissime conferenze e seminari, stage di arti marziali. Per i più piccini verrà allestita un'area appositamente dedicata a loro con l'animazione della simpatica mascotte di Kung Fu Panda. Nella nuova area “Le Mille e Una Notte” si potrà assistere ad esibizioni e spettacolari elementi coreografici, dove ci si potrà lasciare ammaliare dal fascino dell'atmosfera araba ed un'infinità di altre attività, in un percorso coinvolgente alla scoperta delle culture, delle tradizioni e delle bellezze di paesi lontani ed affascinanti.
Biglietto d'ingresso: 12 euro. Per avere informazioni dettagliate sul programma, consultate il sito www.festivaldelloriente.com oppure visitate la pagina Facebook Festival dell'Oriente.
Maria Vittoria Melchioni
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