Gazzetta di Modena

Modena: Atti Unici di Pinter Il teatro dell’assurdo con “Arte e Salute”

di Martina Stocco
Modena: Atti Unici di Pinter Il teatro dell’assurdo con “Arte e Salute”

Da domani fino al 20 marzo al teatro delle Passioni

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MODENA. Una compagnia teatrale consolidata nel tempo. Un lavoro portato avanti con attori-pazienti. Un impegno costante che prosegue da più di dieci anni. Tutte caratteristiche proprie di Arte e Salute Onlus. L’associazione ha sviluppato un progetto in scena. Si chiama “Teatro e salute mentale” ed è sostenuto dalla Regione e dal dipartimento di Salute mentale dell’Ausl di Bologna. Dal capoluogo regionale provengono anche le persone con diagnosi di disturbi psichici. Conquistati riconoscimenti importanti, gli interpreti saranno a Modena da domani, 8 marzo a domenica 20 marzo. Al Teatro delle Passioni porteranno in scena gli Atti Unici di Harold Pinter. La regia è curata da Nanni Garella.

Chi sono i protagonisti?

«I personaggi di Pinter fanno parte di un mondo di periferia, popolato da borderline, uomini e donne estromessi dai tradizionali circuiti culturali».

Come rischiano di essere viste le persone con disagio psichico?

«Lavorare con gli attori di “Arte e salute” è come lavorare con qualsiasi altra persona. Bisogna sfatare il mito che siano attori “diversi”. Non c'è alcuna differenza. Inoltre, sono artisti con anni di esperienza alle spalle e sono abituati ad esplorare nel profondo di sé stessi».

Gli atti unici saranno in realtà tre: “Una specie d’Alaska”, “La stanza” e “Una serata fuori”. La prima è stata scritta dal Premio Nobel per la Letteratura nel 1982. È il racconto di una donna che, spaesata, deve ricostruire la sua vita. La seconda è l’opera d’esordio del drammaturgo londinese: il testo, l’anno prossimo, raggiungerà il mezzo secolo di vita. La vicenda parte da una scena comune nell’immaginario britannico (una sala da tè) per muovere passi inattesi. La terza è del 1959. È la vicenda di un uomo diviso tra una cena di lavoro e un impegno casalingo con la madre. Lo spettacolo sarà in scena dal martedì al venerdì alle 21. Il sabato si svolgerà alle 20, mentre la domenica la rappresentazione sarà alle 17. Si possono prenotare i biglietti telefonicamente oppure online all'indirizzo www.emiliaromagnateatro.com.

Cosa c'è da aspettarsi dallo spettacolo?

«Qualsiasi rappresentazione a prescindere dagli attori sul palco deve emozionare, divertire a seconda della sua trama. Un'attenzione particolare è stata rivolta alla drammaturgia e ai personaggi. C'è molta tecnica».

Le opere scelte per la rappresentazione teatrale sono state considerate tra le più importanti del teatro dell’assurdo. Il regista, tuttavia, ha voluto sottoscrivere una puntualizzazione. «Quello di Pinter non è il teatro dell'assurdo - ha precisato infatti il regista - ma è la vita ad essere assurda». I temi da lui trattati non gli hanno portato molta fama, almeno non agli esordi. Parlare di trappole della memoria, sogni che s’intersecano con la realtà, spazio e tempo spesso senza confini, individui straniati non è semplice. Non lo è nemmeno leggere storie così o percepirle con occhi “benpensanti”. Ecco che l’autore è stato tacciato di essere eccentrico, inaccettabile, incomprensibile. Pochi critici all’inizio hanno creduto in lui. Il vanto sarebbe, tanto che lo scrittore inglese ha ricevuto il più importante riconoscimento al mondo per un letterato nel 2005. Tre anni dopo è passato a miglior vita: aveva settantotto anni. «Adesso sono diventato comprensibile, accettabile - ha commentato l’autore in “Teatro”, testo a lui dedicato - eppure le le mie commedie sono sempre le stesse di allora. Non ho cambiato una sola battuta!».

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