Gazzetta di Modena

L’Eutopia Ensemble chiude con Grisey la stagione dell’AdM di Modena

L’Eutopia Ensemble chiude con Grisey la stagione dell’AdM di Modena

Oggi, domenica 13 marzo, alle 17, al Teatro San Carlo di Modena si terrà l'appuntamento conclusivo dei Concerti d’Inverno, la rassegna organizzata e curata dagli Amici della Musica che illustra e approfondisce...

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MODENA. Oggi, 13 marzo, alle 17, al Teatro San Carlo si terrà l'appuntamento conclusivo dei Concerti d’Inverno, la rassegna organizzata e curata dagli Amici della Musica di Modena che illustra e approfondisce il repertorio “colto” degli ultimi cent'anni. Protagonista del concerto sarà l’Eutopia Ensemble, formazione che si è costituita tre anni fa presso il Teatro della Tosse a Genova con l’obiettivo di promuovere l’ascolto e la diffusione della musica moderna e contemporanea, di confrontarsi con realtà musicali diverse e di uscire dalle usuali cornici della musica classica, nell’ottica anche di un’attività di socializzazione musicale e di coinvolgimento del pubblico.

L’ensemble ha l’abitudine di aprire ogni concerto con un intervento introduttivo sul tema prescelto, durante il quale vengono fornite al pubblico le chiavi di lettura per comprendere al meglio il contributo artistico degli autori trattati e per favorire un ascolto pieno e consapevole, mentre alla fine dei concerti viene dato spazio a un momento di confronto con il pubblico, offrendo a tutti la possibilità di ricevere chiarimenti e di condividere le proprie impressioni. Nel concerto modenese Eutopia sarà diretto dal proprio fondatore Matteo Manzitti.

Il programma del concerto sarà incentrato su Vortex Temporum di Gérard Grisey, uno dei brani più apprezzati dell'ultimo ventennio, definito dal compositore stesso “la storia di un arpeggio nello spazio e nel tempo”, analisi microscopica del suono dilatata nel tempo della proiezione su grande scala: un suono che nasce e vive e scompare, che ha una storia, un passato ma anche un futuro. Grisey, uno dei principali rappresentanti della cosiddetta “musica spettrale”, affronta infatti in questa composizione i problemi fisico-acustici del suono nello spazio, partendo da un semplice arpeggio tratto da “Daphnis et Chloé” di Ravel, immesso, però, in un complesso sistema di rotazioni, continue metamorfosi e transizioni che si dispiegano in tre differenti sezioni, ciascuna dedicata a un compositore che ha ricoperto grande rilevanza per l’autore: Gérard Zinsstag, Salvatore Sciarrino e Helmut Lachenmann.

Il medesimo materiale (la curva sinusoidale dell’elemento generatore, l’attacco con o senza risonanza, il suono tenuto con o senza crescendo) viene proposto da Grisey utilizzando diversi piani temporali, dando vita quindi a un tempo articolato, umano, cui seguono un tempo espanso e un tempo caratterizzato da contrazioni e interpolazioni. Vortex Temporum sarà preceduto in programma dalla seconda delle preziose e psichedeliche Domeniche alla periferia dell’Impero scritta nel 2000 da Fausto Romitelli, che rappresenta proprio un esplicito omaggio a Grisey. L'ingresso è gratuito. L’Associazione Amici della Musica di Modena opera senza fini di lucro.

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