Paolo Rossi: a Rubiera ritratto di un capocomico d’oggi
All’Herberia di Rubiera Paolo Rossi in “The day after Moliere” con musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila
RUBIERA. Prosegue la stagione del Teatro Herberia ideata e promossa dalla Corte Ospitale. Stasera, 16 marzo, alle 21, Paolo Rossi porta in scena “The day after Moliere” un monologo dello stesso Paolo Rossi che sarà accompagnato dalle musiche di Emanuele Dell’Aquila eseguite dal vivo.
Paolo Rossi torna a Rubiera, dopo il tour di “Molière, la recita di Versailles” lo spettacolo dell’anno, produzione del Teatro Stabile di Bolzano, che lo ha visto protagonista nei cartelloni dei più importanti teatri italiani, per raccontarci la vita di un capocomico dei nostri giorni, a confronto con la vita del capocomico di fine Seicento, Molière appunto.
Un viaggio nel dietro le quinte di una compagnia, aneddoti di tournée, storie di un’Italia dello spettacolo e di un viaggio artistico, dove le questioni private si mescolano con i meccanismi dei teatri, per scoprire che dal Seicento ad oggi non molto è cambiato. Un viaggio stralunato ed esilarante, come è nello stile di Paolo Rossi, che, attraverso le tecniche di una commedia dell’arte rivisitata in chiave contemporanea, ci racconta del rapporto tra arte e potere.
Una commedia che non poteva sfuggire a Paolo Rossi e al suo “serissimo” modo di affrontare i classici (“Romeo and Juliet - Serata di delirio organizzato” nel 1998 e “Questa sera si recita Molière” nel 2003), mettendone in evidenza riverberi sul presente in una sorta di gioco di specchi grazie ai quali il lavoro e la vita del grande autore francese si riflettono in quelli dello scombinato capocomico di oggi.
«Molière mi attira - spiega Paolo Rossi in una intervista - perché subisco il fascino di quell’epoca. Per il lavoro che faccio mi sento vicino a lui, ai suoi problemi, sia nella vita sia nella gestione della quotidianità del teatro. Mi attira perché è trasgressivo e innovatore, ma con ampio sguardo verso la tradizione». Con questo lavoro Paolo Rossi rende anche omaggio a Rubiera e alla Corte Ospitale, che dopo tante esperienze negli anni scorsi lo accompagna ancora oggi nel suo percorso artistico.
Il biglietto di ingresso allo spettacolo va dagli 8 ai 14 euro; la prevendita si svolge presso gli uffici della Corte Ospitale (numero di telefono 0522/621133), via mail all’indirizzo segreteria@corteospitale.org, oppure sul sito di vivaticket. (nic.cal.)
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