Gazzetta di Modena

Angoli e alberi da visitare

Modena in fiore è un'ottima occasione per (ri)scoprire una città dal fascino unico, attraverso percorsi che permettono di visitare aspetti insoliti e inusuali. Una storia secolare, come quella del...

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Modena in fiore è un'ottima occasione per (ri)scoprire una città dal fascino unico, attraverso percorsi che permettono di visitare aspetti insoliti e inusuali.

Una storia secolare, come quella del cedro del Libano che svetta nel parco di villa Montecuccoli e che, con i suoi duecento anni, 36 metri d'altezza e una circonferenza del tronco di 530 centimetri, si potrebbe considerare il decano degli alberi monumentali modenesi.

E così, in un percorso ideale di visita agli alberi più importanti della città, non deve mancare una puntata alla quercia dei Giardini ducali, alta 25 metri e con una circonferenza di 540 centimetri, o al platano della stazione delle corriere (il più vecchio dei platani cittadini). Meritano una visita anche il cipresso calvo di via del Pozzo, il leccio nascosto di via Selmi, "modesto" rispetto agli altri per altezza (15 metri) e circonferenza (270 centimetri) ma particolare per struttura, forma e soprattutto collocazione, all'interno del cortile dell'asilo nido.

In Piazza della Pomposa si trovano la fontana di Telesforo Fini e le case di due grandi personaggi della Storia, Ludovico Antonio Muratori e Alessandro Tassoni. E ai Giardini ducali l'Orto botanico, altro elemento che lega Modena al verde: curato dall'Ateneo di Modena, ha un'estensione di circa 1 ettaro e dispone di 300 metri quadri di superficie coperta.

Via del Taglio e via Farini sono le principali direttrici dello shopping modenese, con negozi di moda, di accessori e gioiellerie che riusciranno ad accontentare ogni gusto. Da qui ci si può spostare in via Emilia centro e in Piazza Grande, per respirare l'aria della tradizione nelle boutique più raffinate.

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