Gazzetta di Modena

“Tòla dolza”, buonumore in dialetto

“Tòla dolza”, buonumore in dialetto

Oggi dagli Amici del libro presentazione del lavoro di Sergio Erio Baldelli

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MODENA. Oggi alle 17 presso l’associazione “Amici del libro” in via San Giovanni Bosco si terrà la presentazione del libro di Sergio Erio Baldelli, “Tòla Dolza”, da un’espressione del dialetto modenese, ovvero “prendila dolce”, che propone una raccolta di aforismi divertenti, anzi “euforismi” come li definisce lo stesso Baldelli. «Sono racconti - spiega - che devono far ridere, come dice il titolo dovremmo ridere di più e riscoprire il piacere di una risata, a volte ce ne dimentichiamo invece è importantissimo saper guardare il bicchiere mezzo pieno». Baldelli, esperto di dialetto locale cui ha dedicato diversi libri, ha deciso di puntare sull’ironia e la comicità: «Sono battute ironiche e barzellette, è da qualche anno che scrivo in dialetto e mi è venuta voglia di raccoglierle in un libro, per divertire». Un modo anche per mantenere vivo il dialetto nostrano: «È importante sottolineare che non faccio riferimento solo al dialetto modenese “stretto” ma alla zona di Modena. E siccome il dialetto ha variazioni diatopiche abbastanza strette, è sufficiente andare a Formigine o Sassuolo che già cambia, quindi mi piace definirlo locale proprio per questo». Baldelli attualmente vanta sei pubblicazioni tra cui anche una traduzione dialettale dell’Iliade dal titolo “Zirudela Etica” che significa “Filastrocca Etica”: «È una filastrocca etica dove ho dissacrato l’opera di Omero». Baldelli anticipa anche la sua intenzione di far diventare “Tòla Dolza” un appuntamento annuale: «Mi piacerebbe fare una raccolta all’anno con gli aforismi per farla diventare un appuntamento fisso». (s.f.)

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