Telari-Taddei: un giovane duo protagonista per la Gmi di Modena
Telari-Taddei è un giovanissimo duo italiano, formato da due talenti della Gioventù Musicale Italiana già noti al pubblico modenese che ha avuto occasione di ascoltarli come solisti nella...
MODENA. Telari-Taddei è un giovanissimo duo italiano, formato da due talenti della Gioventù Musicale Italiana già noti al pubblico modenese che ha avuto occasione di ascoltarli come solisti nella stagione 2014-2015.
Lanciati verso una promettente carriera che li sta portando a esibirsi in tutta Europa e ad affermarsi in importanti concorsi internazionali, sono entrambi risultati vincitori del Premio Abbado 2015, assegnato ai migliori studenti di ciascun strumento dei Conservatori Italiani.
Samuele e Jacopo si esibiranno per la Gmi di Modena, alle ore 17.30 di oggi, domenica 20 marzo, presso l'Officina Windsor Park, in via San Faustino 155/U. L'ingresso al recital è con la formula del biglietto “faidaté”, ovvero a offerta di zero, due, cinque, dieci euro secondo possibilità, responsabilità, gradimento di ogni singolo spettatore.
Samuele Telari, vincitore delle Audizioni Nazionali 2013 della Gioventù Musicale d’Italia, è anche il vincitore del Primo Premio nella categoria Concertisti al Concorso “Città di Castelfidardo” e di altri importanti concorsi internazionali. Recentemente è stato anche impegnato in numerosi concerti come solista sia in Europa sia in importanti sedi italiane.
Ha effettuato molte prime esecuzioni per i compositori Telli, Quagliarini, Fournier, Gentile, Bruni, Di Cecca, Gioffrè, Morgantini e Munari. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con insegnanti di fama internazionale come C. Rojac, Mika Vayrynen, Yuri Shishkin, Dario Flammini, Owen Murray, Jean Luc Manca.
Jacopo Taddei, diplomato al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida di Federico Mondelci, frequenta il biennio di perfezionamento presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Mario Marzi. Ha frequentato le masterclasses di M. Marzi, J. M. Goury, Fr. Martinez, L. Mlekush, A. Paulsson, J. M. Londeix e ha studiato Jazz con Massimo Morganti e Stefano Cocco Cantini.
Premiato in numerose competizioni nazionali e internazionali, ha tenuto concerti solistici nell’ambito di rassegne di musica internazionale di istituzioni prestigiose. È dedicatario di una composizione di Fulvio Falleri e ha eseguito in prima assoluta un brano dedicato a J. M. Londeix, alla presenza dello stesso.
Ha collaborato con l’Italian Saxophone Orchestra e si è esibito con artisti quali P. Tonolo, A. Cohen, M. Zenon, M. Manzi, A. Succi, G. Osby.
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