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Matteo Bompani di Sassuolo: debutto stasera in tv con Gabriel Garko

Matteo Bompani di Sassuolo: debutto stasera in tv con Gabriel Garko

Lui ha 26 anni e questa sera, 22 marzo, debutterà in televisione su Canale5. Alle 21.15 si potrà infatti seguire la terza puntata della fiction “Non è stato mio figlio”, che vede tra i protagonisti...

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SASSUOLO. Lui ha 26 anni e questa sera, 22 marzo, debutterà in televisione su Canale5. Alle 21.15 si potrà infatti seguire la terza puntata della fiction “Non è stato mio figlio”, che vede tra i protagonisti l’attore Gabriel Garko, che si sviluppa attorno alle vicende della famiglia Geraldi. Alcune scene sono state girate anche da Matteo Bompani, sassolese, che fa così il suo esordio sul piccolo schermo. Trampolino di lancio per il 26enne è stato il concorso di “Mister Italia” della Claudio Marastoni Comunications nell’ambito del quale ad Ascoli Piceno ha conquistato il titolo nazionale di “Mister Italia Fiction 2014”. Matteo è studente di biotecnologie e ricerca medica nonchè batterista in un gruppo che ha suonato anche con i Green Day. Ama il mondo dello spettacolo da sempre e la sua grande ambizione è proprio quella di diventare un attore. Un sogno che ora inizia a prendere forma.

«È la mia prima esperienza in televisione - spiega - ed è stato costruttivo lavorare con persone come Gabriel Garko e Stefania Sandrelli. È solo un piccolo passo ma spero che in seguito vi siano altre opportunità. In questo settore si cresce poco alla volta seguendo i consigli di chi fa questo mestiere da tanti anni. E, visto che nel campo cinematografico non si improvvisa, adesso sto studiando recitazione con Marina Marchione che è stata anche da Amici. Bisogna partire dalle cose fondamentali altrimenti non si riesce a crescere. All'inizio credo che tutti i più grandi attori abbiamo fatto sacrifici per raggiungere il successo. Noi giovani dobbiamo prenderli da esempio».

Hai in preventivo di trasferirti a Roma?

«Per il momento abito ancora a Sassuolo e mi sposto quando è necessario. A breve mi devo laureare e preferisco stare ancora da queste parti. Poi vedremo le occasioni che si presenteranno. Ripeto, il passo va fatto poco alla volta».

Quella a Canale 5 è stata comunque una esperienza importante per il tuo futuro...

«Stare sul set aiuta ad impara molto più in fretta. Hai modo di conoscere tanta gente e ognuno cerca di darti una mano. Ci si rapporta con personaggi che da anni lavorano nel cinema e nella televisione».

Le scene che hai girato sono state ripetute?

«Sono andate molto bene. Il regista è rimasto ben impressionato di come mi sono comportato. Sono state ripetute ma solo per fare una inquadratura diversa. Sulla recitazione nulla da dire».

Progetti futuri?

«Per scaramanzia non voglio anticipare nulla ma credo di continuare su questa strada».

E del concorso di Mister Italia cosa ti è rimasto?

«Non posso dimenticare da dove tutto è iniziato. Oltre a bei ricordi sono rimasti anche amichevoli rapporti con le persone che ho conosciuto. Specialmente con l'organizzazione visto che vi è tuttora un rapporto di collaborazione».

Nicola Calicchio

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