Parole, immagini e musica raccontano la Grande Guerra
Spettacolo all'auditorium Ferrari di Maranello
MARANELLO. “Niente era rimasto immutato tranne le nuvole” della Gioventù Musicale d'Italia, è lo spettacolo che va in scena, alle 21 di giovedì 24 marzo, all'Auditorium Ferrari di Maranello. Montaggio di parole, immagini, musiche, canti della prima guerra mondiale. Musiche originali o metabolizzate di Stefano Calzolari (pianoforte) che sarà accompagnato da Stefania Rava (canto), Irene Guadagnini (voce recitante), Mauro Bompani (ideazione e conduzione). Lo spettacolo è una produzione originale, incentrata su letture, musica dal vivo (riletture jazzistiche di musiche della guerra, ma non solo), video registrazioni di musiche “eurocolte” di quegli anni (Stravinskij, Debussy, Ravel, Bartok) e proiezioni di immagini. La Guerra 14-18 portò in tutti i campi delle attività umane: tecnologia, organizzazione sociale, trasporti, telecomunicazioni, materiali, grandi trasformazioni. Ma anche il mondo delle arti e della cultura ebbe cambiamenti irreversibili, che rispecchiarono la fine di un mondo e l’entrata nel “secolo breve”: il Novecento. In particolare, il progetto si interessa ai mutamenti in campo musicale.
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