Gazzetta di Modena

Sky Arte e La Scala: due omaggi a Pavarotti

Sky Arte e La Scala: due omaggi a Pavarotti

La sera di Pasqua in tv special sui duetti più famosi del tenore modenese. Il 2 aprile incontro a Milano sulla carriera scaligera

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MODENA. Due occasioni per ricordare il grande Luciano Pavarotti. Ad affrirle sono rispettivamente la programmazione pasquale di Sky e il Teatro alla Scala di Milano.

La sera di Pasqua appuntamento musicale alle 21.10 su Sky Arte HD con “Pavarotti - The Duets”, in prima visione tv che propone i più bei duetti del tenorissimo tra cui quelli con Bryan Adams, Andrea Bocelli, Bon Jovi, Mariah Carey, Elton John Lionel Richie, Sting e Zucchero.

È dedicato all’indimenticabile Luciano, invece, il prossimo incontro del ciclo “Grandi voci alla Scala”, sabato 2 aprile alle 17 al Ridotto dei Palchi. Parteciperanno la prima moglie Adua Veroni e l’amica del tenore, la soprano Raina Kabaivanska, che con Pavarotti ha condiviso il palcoscenico scaligero nel 1980 in Tosca.

La carriera scaligera di Luciano Pavarotti dura quasi trent’anni. Il debutto è del 9 dicembre 1965: interpreta il duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi diretto da Francesco Molinari Pradelli. Nella stessa stagione il 27 gennaio ’66 è Rodolfo nella Bohème di Puccini diretta da Nino Sonzogno per la regia di Zeffirelli, accanto a Mirella Freni; il 26 marzo ’66 è Tebaldo ne I Capuleti e i Montecchi di Bellini al fianco di Renata Scotto e Giacomo Aragall, direttore Claudio Abbado. Con Boheme torna nel 1975 diretto da Georges Pretre e nel 1979 diretto da Carlos Kleiber.

Il 26 febbraio 1968 debutta ne La figlia del reggimento di Donizetti (Tonio) con Mirella Freni, direttore Sonzogno. Il 31 maggio 1969 nella Manon di Massenet (Des Grieux) con Mirella Freni e Rolando Panerai, direttore Peter Maag. Dell’8 dicembre 1970 è il debutto nell’Elisir d’amore di Donizetti (Nemorino), direttore Giuseppe Patanè. Il 28 gennaio 1974 è ne La favorita diretta da Nino Verchi.

I successivi sono ruoli verdiani: Rodolfo in Luisa Miller il 12 maggio 1976, direzione di Gianandrea Gavazzeni e regia di Filippo Crivelli, e Riccardo in Un ballo in maschera il 30 dicembre 1977, direzione di Claudio Abbado e regia di Franco Zeffirelli. Il 15 marzo 1980 Tosca di Puccini, direttore Seiji Ozawa, con Eva Marton. Il 15 marzo 1983 Lucia di Lammermoor, direttore Peter Maag. Il 7 dicembre 1985 è Radames in Aida, direttore Lorin Maazel e regista Luca Ronconi. Altra inaugurazione di Stagione con un titolo verdiano, il 7 dicembre 1992: Don Carlo diretto da Riccardo Muti con la regia di Franco Zeffirelli.

Certamente da ricordare le presenze di Pavarotti nelle esecuzioni della Messa da Requiem di Verdi: per la prima volta il 16 gennaio 1967, direttore Herbert von Karajan. Poi, oltre che in tournee con i complessi scaligeri, alla Basilica di San Marco a Milano il 6 gennaio 1978 direttore Claudio Abbado, e alla Scala il 26 giugno 1987 direttore Riccardo Muti.

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