“Vulcano-Ixcanul” chiude la rassegna del cinema invisibile
MODENA. Si concludono al Filmstudio 7B, a cura del Circuito Cinema, gli appuntamenti settimanali con la Vetrina 7Bis e con la rassegna “Il cinema invisibile - Film recuperati dalla censura del...
MODENA. Si concludono al Filmstudio 7B, a cura del Circuito Cinema, gli appuntamenti settimanali con la Vetrina 7Bis e con la rassegna “Il cinema invisibile - Film recuperati dalla censura del mercato”, prime visioni rare e d’autore. In cartellone stasera e domani, alle 21, il film di Jayro Bustamante “Vulcano-Ixcanul”. La 17enne Maria vive in una comunità maya alle pendici di un vulcano attivo, in Guatemala, ed è destinata a un matrimonio combinato con Ignacio, il supervisore della piantagione di caffè dove lavora con i suoi genitori. In realtà, la ragazza sogna di andare a vedere “la grande città”, ma il suo status di donna indigena non le permette di avere contatti con quel “mondo moderno”. L’unica via d’uscita per lei si chiama Pepe, un giovane raccoglitore di caffè che vorrebbe andare negli Stati Uniti. Tra gli esordi più convincenti dell’annata, e per questo premiato con l’Alfred Bauer Prize a Berlino 2015, “Vulcano” nasce dall’esperienza diretta del regista, collocandosi in quel fragile interstizio in cui la vita reale si prolunga nel cinema. Poetico e durissimo, ancestrale ma di viscerale attualità, il film ci conduce in territori narrativi ed antropologici di intensità non comune.
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