Gazzetta di Modena

A Modena torna Play ed è boom di giocatori e visitatori GUARDA LE FOTO

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Nei padiglioni di Modena Fiere oltre 1500 tavoli per i vari giochi di ruolo Frontiere e migrazioni al centro di una serie di iniziative con ospiti dall’estero

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MODENA. Sfondare le barriere. Nasce con questo spirito l’ottava edizione di Play. Il Festival del Gioco torna nel fine settimana a Modena Fiere, dove sorgeranno due nuove tensostrutture per ospitare molti dei quasi duemila tavoli.

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Ci saranno stanze da cui bisognerà fuggire, le cosiddette “escape room”, labirinti tridimensionali e giochi ormai classici. In migliaia di visitatori e giocatori hanno preso d'assalto gli stand e le varie inziaitive programmate nella due giorni.

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Lo scorso anno i visitatori furono 30 mila. Si prevede ancora un’invasione di costumi dalle mille fogge e dai diversi colori sia in Fiera sia in centro. Ci saranno, infatti, terreni “vassalli” dalle parti della Ghirlandina. In centro si sentirà ancora l’avanzata di Darth Vader e dei personaggi di Guerre Stellari sabato pomeriggio. Alle 15, sempre giorno 2, l’Albinelli si trasformerà in Hogwarts grazie a un gioco di ruolo basato su Harry Potter. «Il gioco è per tutte le età - spiega Alessandro Alberghini, coordinatore degli eventi in città - Non abbiamo un utente tipo».

PLAY_2016_PiantaGuida (1).pdf by Andrea Marini

«Il Festival ha eventi dai cinque anni in su», ha garantito Andrea Ligabue, direttore artistico del Festival. «Crediamo che il gioco possa essere un’integrazione - ha assicurato Alberghini - e che possano fare capire le culture diverse dalla nostra. È un aspetto su cui puntiamo».

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Venerdì pomeriggio Giurisprudenza ospiterà un’anteprima con “La valigia dei sogni”, realizzato in collaborazione con l’associazione Porta Aperta. In un momento in cui tornano a ergersi sempre più muri e il diverso fa paura può essere un modo per crescere insieme giocando. «L’idea è raccontare i sogni delle persone che arrivano - ha ribadito il coordinatore - e vogliono sfondare una barriera». Quest’anno saranno 1500 i tavoli ai capannoni della Fiera per i giochi di ruolo.

Il programma completo di PLAY2016 giorno per giorno

Quest’anno il tema è “Muri, frontiere, migrazioni”. Ne saranno testimoni Jason Matthews e Richard Shako, autori di giochi da tavolo ispirati alla Cortina di Ferro. Una costruzione identificata come la nascita ufficiale della Guerra Fredda il 5 marzo 1946. Settant’anni dopo, la pace in Europa (e fuori dal Continente) è di nuovo intaccata, se non assente.

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L’integrazione tra cittadini comunitari, in diverse occasioni, può essere una risposta civile. «La Casa Europa ospiterà novità continentali», ha ricordato Ligabue. «Abbiamo il piacere e l’onore di ospitare decine di persone provenienti dall’estero», ha spiegato Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di Modena Fiere - Il Festival è cresciuto e lo stesso faranno i bambini e i giovani di oggi. Il gioco può essere un primo passo verso l’integrazione, a partire dalle scuole. Tra gli ospiti internazionali c’è Malik Hyltoft, danese, inventore di Edu-larp. «Una scuola in cui si fa didattica con l’esperienza fattiva - ha concluso Alberghini - imparando a vivere tra culture».

Gabriele Farina

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