Allo Storchi di Modena la Bella addormentata col Balletto di Mosca
Chi non conosce la favola della bella Principessa che cade addormentata per cento anni vittima di un maleficio lanciato dalla strega cattiva? Le vicende di Aurora, il Principe Desirè e la...
MODENA. Chi non conosce la favola della bella Principessa che cade addormentata per cento anni vittima di un maleficio lanciato dalla strega cattiva? Le vicende di Aurora, il Principe Desirè e la fata dei Lillà tanto care ai più piccoli, sono al centro di uno dei capolavori ballettistici dell’Ottocento, “La Bella Addormentata” che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Ballet of Moscow. L’appuntamento, a Modena con questa produzione è fissato per le 21 di domani, 31 marzo, al Teatro Storchi.
Il New Classical Ballet of Moscow, ad oggi, è ancora uno dei migliori balletti internazionali. Il repertorio include alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci, La Bella Addormentata, appunto, Cenerentola, Biancaneve, Giselle, Don Chisciotte, Carmen, Coppelia e tanti altri. Così “La Bella Addormentata” porta in scena l’incanto con favolose scenografie e costumi, e le stupende musiche di P.I. Tcajkovskij su coreografie di Marius Petipa.
Questa entusiasmante produzione, che conta della partecipazione di ballerini come Andrei Sorokin e Maria Menshikova, entrambi primi solisti del Teatro Balletto di San Pietroburgo, deve la sua particolarità al romantico finale nel quali s'incontrano tutti i personaggi delle fiabe più famose impegnati a festeggiare il risveglio della bella Principessa addormentata e il coronamento dei sogni d’amore con il suo Principe. Alla corte di re Floristano, viene indetta una festa per il battesimo della principessa Aurora: vengono invitati cavalieri, dame e le fate buone del regno, che portano con loro doni per la Principessa.
Tra gli invitati però manca la strega Carabosse, non presente nella lista; per vendicarsi, nonostante le suppliche della corte, la maga getta una maledizione alla piccola: al sedicesimo anno di età, la principessa morirà pungendosi con un fuso. La fata dei Lillà però, non avendo ancora fatto il suo regalo, decide di modificare la maledizione: questa non morirà infatti alla puntura, ma sprofonderà solamente in un lunghissimo ed eterno sonno, che coinvolgerà tutta la corte e che avrà fine solamente grazie al bacio di un giovane Principe. I biglietti si possono acquistare online su www.vivaticket.it oppure direttamente alla cassa del Teatro Storchi prima dello spettacolo. Per ulteriori informazioni telefonare ai seguenti numeri: 059.2136021 – 334.1891173.
Nicola Calicchio
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