Gazzetta di Modena

Kutso, all'Off di Modena il rock è irriverente

Kutso, all'Off di Modena il rock è irriverente

La band romana sul palco dell’Off di Modena. Aprono la serata i Taste of Cindy

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MODENA. Stasera, primo aprile, dalle 23, all'Off tornano i Kutso. I concerti della band romana sono veri e propri mix esplosivi di nonsense, disperazione, movimenti inconsulti, invettive e travestimenti in un’atmosfera surreale e sgangherata. I Kutso si sono classificati secondi tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2015 con il brano “Elisa”, in contemporanea è uscito il loro secondo album “Musica per persone sensibili”, pubblicato da It.Pop e prodotto dai Kutso e da Alex Britti su licenza di Universal Music.

Il Primo Maggio 2015 sono stati protagonisti di un doppio evento: a Roma per il celeberrimo concerto in Piazza San Giovanni ed a Bologna in piazza Maggiore. Anche il 2014 dei Kutso è stato costellato da grandi eventi. Oltre al Primo Maggio a Roma anche le aperture a Caparezza, a Miami (Usa) in occasione dell’Hitweek Festival ed al Postepay Rock in Roma. I Kutso sono stati impegnati nel “Perpetuo Tour”, con il quale hanno collezionato nel 2014 più di 110 date in tutta Italia. Nel 2013 invece hanno pubblicato il loro primo album ufficiale “Decadendo (su un materasso sporco)” prodotto da 22R, Cose Comuni e Metatron. Il primo singolo estratto, “Lo sanno tutti”, è stato accompagnato da un video irriverente girato con la crew di comici “The Pills”; il secondo singolo “Alè” è rimasto nella classifica Indie Music Like (MEI web) per più di quattro settimane.

I Kutso sono Matteo Gabbianelli (voce), Donatello Giorgi (chitarre, cori), Luca Amendola (basso, cori) e Simone Bravi (batteria).  Ad aprire il loro concerto a Modena, i Taste of Cindy , a seguire si balla con Passerotto Dj. Ingresso live euro 5  con tessera Stòff.

Domani sera, dalle 22.30, sul palco dell'Off arriva uno degli artisti italiani più influenti: Garbo. Renato Abate, in arte Garbo, è stato uno dei “new waver” di culto degli anni Ottanta, grazie soprattutto al successo della bowiana “A Berlino va bene”. Nel 1984 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Radioclima”, aggiudicandosi il Premio della Critica; un anno dopo, ha bissato l'esperienza con “Cose veloci”.

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