Play: a Modena per un viaggio nel pianeta del gioco
Ottava edizione della rassegna con tante novità e ospiti internazionali. Tornano i Cosplay. Gli stand aperti dalle 9
MODENA. Condivisione, integrazione, divertimento. Tre parole chiave dell’ottava edizione di Play. Il Festival del Gioco torna nel fine settimana in città. Sarà un appuntamento sempre più internazionale, con ospiti celebri e giocatori provenienti da tutta Italia e da altri Paesi europei. Lo scorso anno sono stati oltre trentamila i partecipanti. L’evento si rinnova a Modena Fiere e si amplia sempre più in città, nel centro storico.
L’idea resta la stessa: “entra, scegli e gioca”. Un messaggio che era vero quando si riunivano poche centinaia di persone alla Sacca, negli anni degli albori. Un motto a cui gli organizzatori restano fedeli quando servono due tensostrutture in più per “contenere” i visitatori e giungono personalità del mondo dei giochi. Qualche esempio? Richard Shako e Jason Matthews. Due personalità per cui stravedrebbe Sheldon Cooper. Il protagonista della serie “The Big Bang Theory” potrà essere presente… sdoppiato.
Non mancheranno, infatti, i Cosplay, ovvero coloro che giocheranno (play) con costumi riconoscibili (cos). Shako e Matthews presenteranno due giochi che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali sul tema della Guerra Fredda. E “Muri, frontiere, migrazioni” è il tema storico scelto per ricordare il 70° anniversario della creazione della Cortina di ferro. Un evento che ha tenuto viva l’apprensione del globo. Settant’anni dopo la situazione non è rosea e i problemi non sono certo i piccoli carri armati con cui giocare con un amico davanti a uno dei quasi duemila tavoli allestiti. Anche ai venti di guerra si può opporre un muro e i mattoni possono essere costruiti insieme.
Oggi pomeriggio, sempre nell’ambito di Play, ce ne sarà una dimostrazione a Giurisprudenza. Dalle 16 sarà l’occasione di condividere “Una valigia di sogni” con l’altro, a partire dall’immigrato. L’internazionalizzazione sarà evidente dalla nuova area di gioco “Casa Europa”, in cui appassionati e curiosi potranno mettersi alla prova con titoli continentali, ancora inediti in Italia. Nella Sala d’Arme sarà possibile imparare a battersi a duello. Non mancherà una prigione o “dungeon”, per utilizzare il termine anglosassone. Uno spazio in cui si potranno interpretare i ruoli di personaggi eroici in un percorso labirintico. Eroi nell’animo bisognerà essere per uscire dalla stanza di fuga o “escape room”. Il tempo scorrerà mentre servirà trovare una soluzione per evadere dall’ambiente chiuso. Bisognerà tenere conto delle lancette anche nei vari tornei allestiti nell’area videogiochi.
Si andrà all’aperto per affrontarsi in sfide con i laser tag. Sono dispositivi di puntamento (ovviamente non armi) con cui affrontarsi due squadre per volta. Ogni componente avrà un equipaggiamento in cui ci saranno anche corpetti. Tecniche di legatoria medioevale saranno messe in pratica nell’area di autoproduzione. La novità è lo strumento del calligrafo per vergare pergamene. Più indietro nel tempo si andrà con “Evo”, in cui ogni giocatore potrà accudire e far crescere un “cucciolo” particolare: un dinosauro.
L’attività si svolgerà nell’area “RePlay”. “Play Hot List”, invece, sarà il “quartier generale” dell’editoria da gioco del nostro Paese. Nello spazio saranno presentati i titoli più “caldi” (“hot” appunto) italiani. La Fiera sarà aperta sabato 2 aprile (dalle 9 alle 20) e domenica 3 aprile (dalle 9 alle 19). L’ingresso è a pagamento. Biglietti e abbonamenti sono disponibili in cassa e su circuiti in rete. Durante la due giorni sarà attivo uno sportello di Bper Banca, sponsor della manifestazione, in cui verrà proposta ai visitatori l’edizione speciale di una carta prepagata gratuita con il logo della manifestazione. La tessera, destinata nel tempo a diventare un oggetto da collezione per gli amanti dei giochi, è ricaricabile e utilizzabile sia online sia fisicamente in tutto il mondo.
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