A Modena l’Orchestra di Norimberga con il violino di Cecilia Laca
Concertistica al Comunale di Modena. Sotto la direzione di John Carewe partiture da Beethoven, Brahms e Schumann nell’ambito della rassegna dedicata ai capolavori del Romanticismo tedesco
MODENA. Prosegue stasera, 2 aprile, alle 21 la stagione di concerti al Comunale Pavarotti con l'Orchestra Sinfonica di Norimberga diretta da John Carewe. Al centro di un programma che comprende l'Ouverture dall'opera Fidelio di Beethoven e la prima sinfonia di Brahms, si ascolterà il Concerto in re minore per violino e orchestra di Robert Schumann eseguito dalla solista Cecilia Laca.
L'Orchestra Sinfonica di Norimberga, fondata nel 1946, ha sede nella Meistersingerhalle e vanta una programmazione sinfonica di circa cento concerti l'anno incentrata sul repertorio classico e romantico. Si esibisce regolarmente presso la Serenade concerts Court e la Classic Open Air, situata nel parco della città di Norimberga e divenuta la più importante sede per concerti all'aperto in Europa. Il Complesso tedesco ha collaborato con artisti quali Cecilia Bartoli, José Carreras, Philippe Entremont, Mischa Maisky.
John Carewe, è un affermato direttore d'orchestra inglese, docente alla Royal Academy of Music e maestro di Simon Rattle, nel 1980 ha diretto per la prima volta l'Orchestra Sinfonica di Norimberga estendendo la propria attività in Germania dove ha ottenuto consensi a Berlino, Colonia, Francoforte, Amburgo, Hannover e Saarbrücken. Nel 1993 è stato anche nominato direttore musicale della Robert Schumann Philharmonic Orchestra e dell'Opera di Chemnitz.
Primo violino di spalla al Teatro di San Carlo di Napoli dal 2006, Cecilia Laca è regolarmente invitata come primo violino solista al Teatro Carlo Felice di Genova. Il concerto per violino di Schumann è frutto di una genesi avventurosa. Composto a Düsseldorf nel 1883 e consegnato dall'autore al grande virtuoso Joseph Joachim, suo dedicatario, non venne mai eseguito. La sua esistenza riemerse solo nel 1933, allorché due nipoti di Joachim, entrambe violiniste, dissero di aver udito dalla voce del defunto Schumann, nel corso di una seduta spiritica, la richiesta che la partitura scomparsa fosse portata alla luce. Il caso rimase aperto, fino a che l'editore tedesco Schott, quattro anni dopo, trovò finalmente il manoscritto in una biblioteca di stato di Berlino e lo sottopose a uno dei più grandi virtuosi del Novecento, Yehudi Menuhin. Lo Stato tedesco reclamò tuttavia il diritto di eseguire per la prima volta il concerto pubblicamente in Germania e il debutto si tenne con la Filarmonica di Berlino, il 26 novembre 1937, solista Georg Kulenkampff. Menuhin eseguì invece il concerto alla Carnegie Hall di New York, il 6 dicembre dello stesso anno consegnandolo definitivamente al grande pubblico.
L'appuntamento odierno prosegue la rassegna dedicata ai capolavori del romanticismo tedesco presentata dal Teatro Comunale in occasione dei 150 anni del Tristano e Isotta di Wagner, eseguito nel contesto della stagione lirica nella produzione del Teatro dell'Opera di Norimberga.
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