A Finale in scena My fair lady classico dell’operetta
Prosegue con la compagnia di operette Corrado Abbati la Stagione 2015/2016 del Teatro Tenda di Finale Emilia (Campo Robinson - Viale Stazione), nell’ambito delle attività di “Scena Solidale...
FINALE. Prosegue con la compagnia di operette Corrado Abbati la Stagione 2015/2016 del Teatro Tenda di Finale Emilia (Campo Robinson - Viale Stazione), nell’ambito delle attività di “Scena Solidale - rinascere con la cultura”, il progetto promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Stasera, 5 aprile, alle 21, si potrà seguire “My fair lady”, uno dei musical più famosi e amati. Grazie alla sua celebre versione cinematografica del 1964 con Audrey Hepburn e Rex Harrison, che fece incetta di Oscar, il musical ha fatto il giro del mondo e così tutti ricordano le sue musiche, i suoi eleganti costumi, la romantica e divertente storia di Eliza, la giovane fioraia che diventa una gran dama per merito delle cure del professor Higgins.
La Compagnia Corrado Abbati propone una versione di My Fair Lady che accompagna la “favola possibile” di Eliza con un ritmo serrato, un dialogo brillante, movimenti coreografici energici e corali, ricchi e favolosi costumi ma ancor più di tutto, la musica. È proprio alle musiche che si deve quel miracolo che è My Fair Lady: un classico del teatro musicale che continua ad essere sempre attuale e seducente.
«Uno dei problemi che molti si pongono nel riportare in scena i classici del teatro musicale - afferma lo stesso Corrado Abbati - è che gran parte del repertorio non si allinea con i presunti valori attuali. I veri o falsi problemi di rendere contemporanee tali opere sono spesso motivo di elaborazione di una moltitudine di note di regia giustificative di ciò che in fondo non ha bisogno di giustificazione. La soluzione è dunque di lasciare My Fair Lady semplice, elegante ed affascinate come in originale perché è questa la magia dello show».
La sceneggiatura è certamente già forte e di prima classe, essendo il nucleo della storia costruita sul “Pigmalione” di George Bernard Shaw; ma i numeri ballati, le così tante e splendide canzoni (da “La rana in Spagna” a “Vorrei danzar con te”), il bel canto, la recitazione sciolta e l’eleganza dei costumi e della scena, le danno quel senso di gioia tutta da godere. C’è gioia in tutto: solisti, ensemble e spettatori, perché My Fair Lady è una favola possibile e già per questo attira, ispira e fa sperare.
La storia, le canzoni e i personaggi che sono già familiari prendono vita davanti ti invitano a sognare, amare e cantare le melodie di questo classico del teatro musicale che continua ad essere sempre giovane e seducente.
Il costo dei biglietti d'ingresso è di 10 euro e si possono acquistare anche stasera, a partire dalle 20, alla biglietteria del Teatro Tenda.
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