Gazzetta di Modena


Paola Giovetti e “La Modella del Botticelli”: un incontro a Modena

Paola Giovetti e “La Modella del Botticelli”: un incontro a Modena

Oggi, 5 aprile, alle 16, all'Accademia di Scienze Lettere e Arti, presentazione del libro di Paola Giovetti “La modella del Botticelli - Simonetta Cattaneo Vespucci, simbolo del Rinascimento”...

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MODENA. Oggi, 5 aprile, alle 16, all'Accademia di Scienze Lettere e Arti, presentazione del libro di Paola Giovetti “La modella del Botticelli - Simonetta Cattaneo Vespucci, simbolo del Rinascimento” (Edizioni Studio Tesi). Spesso le donne hanno ispirato poeti e artisti. A Simonetta Cattaneo Vespucci spetta a buon diritto un posto accanto a Beatrice, che fu la musa di Dante, e a Laura, che fu quella di Francesco Petrarca.

Ma mentre di Beatrice e Laura non si conosce il volto, di Simonetta si hanno tanti ritratti dipinti da celebri artisti, primo fra tutti Sandro Botticelli: Venere, Primavera e tante radiose Madonne da lui dipinte hanno il volto di Simonetta. Altrettanto celebri poeti (il Poliziano e Lorenzo il Magnifico, per non fare che due nomi fra i tanti) ne hanno cantato la leggiadra figura e l’anima, di certo non meno affascinante del volto, mentre cronache e lettere di contemporanei (tra cui Machiavelli e Vasari) informano di vari aspetti della sua biografia.

Di Simonetta si sanno quindi tante cose, anche se di lei personalmente non è giunto alcuno scritto. Simonetta ha lasciato un segno potente nella letteratura e nell’arte del suo tempo, il più splendido che Firenze e l’Italia abbiano conosciuto, il Rinascimento delle arti e delle lettere, l’età di Lorenzo il Magnifico. E come tale è giusto ricordarla.

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