Quattro “lezioni” da Einstein ai robot
Al Planetario Martini inizia stasera la quinta edizione di “Scienza a più voci”
MODENA. Da questa sera e per tutti i mercoledì di aprile chi vuole approfondire temi scientifici di una certa complessità, ma esposti in modo divertente e divulgativo può segnarsi in agenda gli incontri del ciclo “Scienza a più voci” (appuntamenti al Planetario civico di via Barozzi alle 21, ingresso gratuito).
Vi siete mai chiesti, ad esempio, quanto Einstein abbia utilizzato le suo normali incombenze quotidiane per sviluppare la sua notissima teoria della relatività? Oppure come sono fatti i robot e le macchine fotografiche, i primi ormai parte integrante della quotidianità e le seconde ormai miniaturizzate nei cellulari? Sono solo alcune domande a cui daranno risposta gli incontri, a partire da quello di questa sera che è intitolato “Relatività speciale: lo spazio, il tempo, il corpo” ed è tenuto da Irene Catani, neolaureata in fisica e da Elena Tea Russo, studentessa di scienze filosofiche.
Le relatrici ricostruiranno il tempo e il luogo in cui viveva il grande scienziato a inizio '900, quando elaborò la notissima teoria dimostrata proprio di recente. Mercoledì 13 toccherà a “Socialità ed altruismo nel mondo animale” con Niccolò Patelli e Ilaria Stradi, mentre il 20 aprile sarà organizzata la relazione “Un robot per compagno di classe” tenuta da Enrica Amplo e Alice Fava. A chiudere il ciclo arriverà “Anatomia di una macchina fotografica” con Eric Pascolo e Nicholas Zanasi. «Siamo giunti ormai alla quinta edizione - spiega Nicholas Zanasi, 26enne ingegnere modenese coordinatore delle iniziative - e il fine è sempre lo stesso: ampliare la visione su un argomento scientifico attraverso la divulgazione. Quest'anno mettiamo insieme, per ognuno dei quattro interventi previsti, due relatori in modo che si possano mostrare analogie e differenze delle varie discipline che prendiamo in esame. Tutto ciò pensiamo favorisca l'interazione tra le discipline, spiegate da ragazzi che quest'anno variano dai 24 ai 32 anni». A organizzare questi cicli di incontri è l'associazione “Inco.scienza incontriamo la scienza”, nata quattro anni fa e con un direttivo composto, oltre che da Zanasi anche da Adele Castellani Tarabini, Nicoletta Incerti ed Eric Pascolo (il presidente). «I soci sono alcune decine - termina il coordinatore - e l'associazione cresce con noi, tutti volontari: è possibile iscriversi gratuitamente per chi è interessato alla comunicazione e alla divulgazione scientifica». Stefano Luppi
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