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a villa sorra

Una festa grande per la Liberazione

Una festa grande per la Liberazione

Ecco il programma del 25 aprile, concerto con Cisco e poi altre band

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CASTELFRANCO. «Una festa di tutti gli italiani liberi e democratici». Cisco ha presentato così la Gran festa popolare in programma a Villa Sorra il 25 aprile. Sarà l’ex uomo immagine dei Modena City Ramblers, con il comico Paolo Rossi, a spegnere le 71 candeline della Liberazione dal nazifascismo. Tutti sono invitati a unirsi ai festeggiamenti.

E per l’occasione verrà offerto un programma denso che prevede un concerto e stand dedicati alla gastronomia. La musica sarà dalle 14 alle 20, gli stand gastronomici saranno aperti, invece, dalle 10. «Dev’essere una festa di tutti gli italiani liberi e democratici - ha ripreso il musicista, al secolo Stefano Bellotti presentando la giornata - sia di destra sia di sinistra. Ho vissuto la Festa della Liberazione olandese con i Modena City Ramblers e li è veramente la festa della nazione. Mi auguro di vedere una marea di bambini, di ragazzini, di anziani».

Non è il caso che il motto scelto sia “Le radici e le ali”. «Senza radici i giovani vanno poco lontani - ha spiegato Valentina Graziosi, assessore alla Memoria e alle Politiche Giovanili - la speranza è di coinvolgerli». In carica da febbraio, la ventottenne ha vissuto un’esperienza importante in prima persona. «Dieci anni fa andammo ad Auschwitz - ha ripreso l’assessore - e Cisco accompagnava noi studenti».

Sul Treno partito dalla Bassa è salito già anche il sindaco, Stefano Reggianini. «Non si fa mai abbastanza per la memoria - ha riconosciuto il primo cittadino - e il rischio dell’oblio è imminente. I nostri adolescenti hanno gli strumenti per vivere e acquisire i contenuti di quella storia». Insegnamenti per vivere meglio nel presente. «Pensiamo alle vessazioni dentro alle scuole», ha aggiunto Reggianini.

«Dobbiamo liberarci dal pressapochismo e dalla mediocrità - ha ripreso Cisco - che sempre più hanno preso piede». Il solista tornerà sul palco con la Casa del Vento, un gruppo folk toscano con cui non suona da inizio secolo. Nel repertorio ci saranno canzoni dei Modena, ma si partirà da tracce sul tema della Liberazione. Sul palco anche i Drunk Butchers e dj Pravda.

La Villa sarà poi al centro di nuove iniziative, come i due Festival (rispettivamente) della Fiaba e del Lambrusco a giugno.

Gabriele Farina

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