Così Lorena colora di affetti la città
Al Salotto del Muratori gli acquerelli della carpigiana Ghizzoni
Vengono recuperati nello sguardo del presente e nella memoria, anche culturale, del passato vedute ed angoli di Vignola attraverso la pittura ad acqua che Lorena Ghizzoni presenta, fino al 17 aprile, al Salotto di L. A. Muratori di Vignola. La casa del Barozzi, il Castello, la Torre assumono un senso profondo ed ineffabile per la purificazione che l'acquarello conferisce alle immagini. I lievi cromatismi truducono atmosfere ed echi di non fugace rappresentazione anche in altri luoghi storici vignolesi e nel Duomo di Modena. All'artista carpigiana che, formatasi al Liceo e all' Accademia di Bologna, per anni ha lavorato nel campo della grafica e pubblicità per poi darsi all'insegnamento, piace configurare un mondo di serena nostalgia per una festa paesana degli anni Cinquanta del '900, per il bocciodromo frequentato dal padre. Il linguaggio rifiuta ogni ricercatezza per farsi comunione sentimentale con la natura (i fiori, raccolta delle ciliegie, il Po, i laghetti di Campogalliano...) e con animali domestici.
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