Gazzetta di Modena

I rifugiati del Be Bop: a Modena omaggio in jazz ad Alberto Alberti

I rifugiati del Be Bop: a Modena omaggio in jazz ad Alberto Alberti

Dopo gli appuntamenti di stampo internazionale, che hanno visto esibirsi artisti quali Johnny O'Neal e Donny Mc Caslin, la rassegna Smallet jazz club al Loft 350 prosegue domani, 14 aprile, con una...

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MODENA. Dopo gli appuntamenti di stampo internazionale, che hanno visto esibirsi artisti quali Johnny O'Neal e Donny Mc Caslin, la rassegna Smallet jazz club al Loft 350 prosegue domani 14 aprile con una serata totalmente italiana che sarà occasione per un tributo al grande Alberto Alberti. Alberto Alberti è stato per il jazz italiano, fondamentale tra gli anni 50 fino alla sua morte nel 2006. A celebrarlo i musicisti che lo hanno conosciuto e che con la sua guida sono entrati nel mondo del jazz internazionale.

Nel 1958, assieme a Cicci Foresti, Alberto creò il Festival del Jazz di Bologna, portando sotto le Due Torri, nel corso degli anni, artisti mitici che hanno fatto la storia del jazz, rendendo felici migliaia di fans, creandone altrettanti ex-novo, e regalando alla città un ruolo di avanguardia nel settore. Alberti fu raffinato intenditore e grande divulgatore, ideò manifestazioni ovunque, una su tutte nel 1973 Umbria Jazz, e fu il punto di riferimento per molti grandi artisti del panorama americano di cui fu anche manager per l’Europa, come: Miles Davis, Dexter Gordon, Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Cedar Walton, Chet Baker, Renè Thomas, Gato Barbieri, Kenny Clarke, Thelonious Monk, Charlie Mingus, Art Blakey...

E dal momento che nel mese di aprile, il 29, avrebbe celebrato il suo compleanno, si è pensato dunque a questo concerto in suo onore. Ad esibirsi sarà il trio del pianista modenese Stefano Calzolari, con Enrico Lazzarini al contrabbasso e Fabio Grandi alla batteria. Ospiti d'eccezione, in veste appunto di “rifugiati del Be Bop” ci saranno il sassofonista Piero Odorici e il trombonista Roberto Rossi. Odorici, bolognese, vanta una lunga carriera, nella quale ha potuto esibirsi sui alcuni dei palchi più prestigiosi del mondo, accompagnando musicisti jazz del calibro di Eumir Deodato, Jimmy Cobb, Sal Nistico, Steve Grossman, Lee Konitz, Joe Lovano, Mingus Big Band, Danilo Rea, Tullio De Piscopo. Nel panorama della musica pop ha inciso e suonato in tour con Lucio Dalla, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Luciano Pavarotti, Jovanotti, Vinicio Capossela, Rossana Casale, Gloria Gaynor, George Michael, Tiziano Ferro, Ornella Vanoni.

Roberto Rossi, riminese, inizia la propria attività professionale facendo parte di alcuni gruppi cameristici, orchestre sinfoniche e partecipa a diversi concorsi internazionali ottenendo vari premi. Ha fatto parte delle orchestre sinfoniche di San Remo, RAI Radiotelevisione italiana, G.Rossini Pesaro,ORT Firenze ecc... Vanta innumerevoli e prestigiose collaborazioni. Per citarne alcune: Oliver Lake ,David Murray, Marco Tamburini, Franco D'Andrea, R.Ottaviano, Pietro Tonolo ,Billy Hart, Cameron Brown, Lee Konitz, Joe Chambers ,George Russel,K.Wheeler,G.Gaslini. Andrea Pozza, Cedar Walton , Jim Hall...

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