Gazzetta di Modena

Fondazione fotografica: una mostra di taccuini

MODENA. Oggetto indispensabile per chiunque lavori in ambito creativo sin dai tempi di Leonardo Da Vinci, che era solito appuntare le sue impressioni su un piccolo libretto, il taccuino d’artista è...

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MODENA. Oggetto indispensabile per chiunque lavori in ambito creativo sin dai tempi di Leonardo Da Vinci, che era solito appuntare le sue impressioni su un piccolo libretto, il taccuino d’artista è protagonista di una mostra allestita nell’atelier della sede didattica di Fondazione Fotografia Modena, in via Giardini 160, da oggi a martedì 19 aprile. Nata dalla collaborazione tra Fondazione Fotografia e lettera27, la mostra “AtWork Modena Chapter 05” presenta una serie di 19 taccuini Moleskine rielaborati creativamente dagli studenti del master sull’immagine della Fondazione, sulla base degli stimoli ricevuti durante un workshop condotto dal curatore Simon Njami in marzo. Njami, direttore artistico della prossima biennale di Dakar e ideatore, insieme a lettera27, del format itinerante educativo AtWork, nonché curatore della mostra su Santu Mofokeng in corso al Foro Boario di Modena, ha dato vita a tre giorni di discussione e confronto su un tema complesso, l’eterocronia. Gli studenti sono stati invitati a produrre fotografie che rompessero con il loro consueto metodo di lavoro, immaginando di trovarsi in un luogo o in un tempo diversi dalla loro contemporaneità, dando vita a immagini, appunto, eterocroniche.

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