Gazzetta di Modena

Spazio in via Gallucci a tre pittori figurativi

È di impianto figurativo, con soggetti e tecniche diverse, la mostra di Pier Luigi Orlandi, Daniela Paradisi e Chicchi, fino al 24 aprile, allo Spazio d'Arte, in via Gallucci 40. L'acquarello è la...

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È di impianto figurativo, con soggetti e tecniche diverse, la mostra di Pier Luigi Orlandi, Daniela Paradisi e Chicchi, fino al 24 aprile, allo Spazio d'Arte, in via Gallucci 40. L'acquarello è la tecnica che Orlandi pratica da tempo per dare evocatività ai paesaggi naturalistici, ma pure a scorci di Modena che si connotano di antiche architetture. Un linguaggio sobrio nell'equilibrio di forme compiute. L'impiego del pastello non nega alla castelfranchese Paradisi una solida rappresentazione che si impone in un nudo femminile. Ma anche la ballerina e visi di donna assumono connotazioni di individualità dei personaggi, secondo immagini che mettono in rilievo fisionomie e stati d'animo. Pittura di perfette soluzioni formali, ai limiti dell'iperrealismo, è quella del bolognese Chicchi che fa acquistare alla varietà di salami una piacevole fantasia costruttiva, con i particolari che ricevono una vivace ingegnosità e trovano “spiazzamenti” di significati anche nei titoli. Composizioni da leccarsi i baffi.

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