Gazzetta di Modena

A Marano, Vignola e Savignano

In scena il Teatro dei Ragazzi

In scena il Teatro dei Ragazzi

Nei Comuni delle nostre colline è tempo di teatro. Centinaia di piccoli e grandi attori, delle scuole locali e da fuori regione, si alterneranno su diversi palchi del territorio. I teatri interessati...

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Nei Comuni delle nostre colline è tempo di teatro. Centinaia di piccoli e grandi attori, delle scuole locali e da fuori regione, si alterneranno su diversi palchi del territorio. I teatri interessati sono quelli di Marano, Vignola e Savignano. Verranno presi d'assalto, fino a sabato 7 maggio, da più di ottocento giovani artisti.

La serata inaugurale del Festival nazionale del teatro dei Ragazzi è stata venerdì scorso. Al Centro culturale di Marano erano presenti l'arciere Natalia Valeeva e il ciclista Claudio Vandelli: il tema di quest'anno è proprio lo sport. Il filo conduttore delle produzioni è il rapporto tra la disciplina sportiva e l'arte teatrale.

Il calendario è ricco di eventi. Saranno quasi cinquanta le produzioni, che verranno alternate tra gli appuntamenti della mattina e quelli serali. I primi sono riservati alle scuole, i secondi invece, sono aperti al pubblico e gratuiti. A cimentarsi sul palcoscenico saranno studenti delle scuole primarie e secondarie di entrambi i gradi. Durante l'apertura ufficiale del Festival si sono esibiti, nello spettacolo intitolato “Fair Play” gli studenti della scuola media Muratori di Vignola. Il richiamo, anche in questo caso, era al mondo sportivo.

Domani alle 20.30 al teatro di Marano, gli alunni della scuola primaria Hilarion Lenzi di Zocca si esibiranno in “Un Natale da favola”. I piccoli attori dovranno affrontare, in chiave fiabesca, un tema attuale come la perdita del lavoro. Ad essere licenziati sono i personaggi delle favole. La “colpa” è dei bambini che non le leggono più. Tutto avviene alla vigilia di Natale. Forse, con l'aiuto dell'uomo con la barba bianca, vestito di rosso e della piccola fiammiferaia, potranno rimediare all'accaduto.

“Marilù e l'albero delle filastrocche” è il titolo dello spettacolo di giovedì sera. Questa volta a interpretare la bambina curiosa e il suo viaggio di scoperta dei cinque sensi nel bosco saranno gli alunni della scuola dell'infanzia Collodi di Marano. A seguire “Pastrocchio lo scarabocchio”, un’altra rappresentazione teatrale dello stesso istituto scolastico. In entrambi i casi la location è il centro culturale di Marano.

La settimana si chiude con lo spettacolo di venerdì. Luogo e ora non cambiano: sempre alle 20.30 a Marano. Stavolta però ad essere sotto le luci dei riflettori saranno i ragazzi del Centro socioriabilitativo diurno “I portici” di Vignola. Lo spettacolo si intitolerà “...Mo dai, lasciami stare che sto sognando!”. Le anime e i corpi saranno trasportati, nonostante le difficoltà, dalla musica. Fino a sabato 7 maggio, giorno conclusivo del Festival, si alterneranno altri nomi illustri dello sport.

Martina Stocco

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